Anno XIfebbraiodirettore Roberta Candus redazione@golfegusto.it

Il neo Presidente del Consorzio Franciacorta Vittorio Moretti dichiara i risultati del 2015 e gli obiettivi del 2016

notizia del 2/2

“Il 2015, per Franciacorta, è stato un anno ricco di soddisfazioni; Expo è stata una grande sfida che si è rivelata vincente e un’importante vetrina a livello nazionale e internazionale. Sul fronte commerciale e su quello della brand awareness registriamo un trend positivo sia in Italia che all’estero.”

16,5 milioni di bottiglie di cui oltre 1,5 all’estero

Vittorio Moretti, patron di Bellavista e Contadi Castaldi, eletto Presidente del Consorzio Franciacorta a dicembre, in un incontro con la stampa ha ricordato l'incremento delle vendite del 7.1% in Italia e del 7.5% all’Estero con un prezzo medio di vendita in leggera crescita (€ 19 iva inclusa), nonostante un contesto economico generale estremamente complesso. Il principale mercato si conferma il Giappone che rappresenta il 22% dell'Export , a seguire Svizzera e Stati Uniti che incidono quasi il 14% sul totale. Interessanti le performance di crescita: il Giappone registra + 19% rispetto al 2014 e gli Stati Uniti + 16%, risultati incoraggianti grazie al lavoro svolto ed agli importanti investimenti in comunicazione. In Italia grande consenso sul Satèn, tipologia esclusiva del Franciacorta che fa rilevare un incremento del 17.5% e sui Dosaggio Zero che crescono del 28,8%.

Qual'è la regione italiana che consuma più Franciacorta? Dai dati emerge un forte incremento nel numero di bottiglie vendute nel centro Italia, in particolare in Toscana che registra +18,5%, stesso tasso di crescita anche per la Puglia, sebbene il Nord Italia mantenga ampiamente il primato di vendita: le due regioni principali si confermano Lombardia ed Emilia Romagna. Anche il Trentino cresce in modo importante con un +21,6%.

Come ricorda il neo presidente "la clientela è soprattutto al nord ma l’obiettivo è di allargarci anche in altre zone del centro e del sud Italia, dove complessivamente i nostri volumi possono raddoppiare”. “La politica della Franciacorta è da sempre basata sulla qualità e questo significa che i valori che abbiamo attribuito al prodotto –  valori molto ambiziosi perché parliamo di “eccellenza”, di eleganza, di raffinatezza -  dovranno sempre di più riflettersi in tutto ciò che ci circonda: a partire dalla vigne, che dovranno essere esemplari sia per chi vive e lavora in Franciacorta, sia per i turisti fino a consapevolizzarsi di far parte di un mondo speciale, e per molti aspetti migliore e più godibile rispetto a quello che ci circonda. Fondamentale è la valorizzazione del paesaggio, la natura, e l’aria stessa, che ci porterà a diventare innanzitutto una vera e propria meta turistica, per poi ambire al massimo riconoscimento di una “Franciacorta Patrimonio dell’Umanità”.

Quale strategia quindi per il 2016?

Sarà un anno ricco di eventi e iniziative in Italia, all’estero e soprattutto sul territorio. Proprio in Franciacorta si terranno il Festival Franciacorta d’Estate che si svolgerà il 25 e 26 giugno 2016, rientrando nel palinsesto degli eventi collaterali che il territorio offrirà nel periodo di installazione a giugno dell’opera-evento The Floating Piers di Christo sul lago d’Iseo (dal 18 giugno al 3 luglio). A settembre, l’ormai consolidato Festival Franciacorta in Cantina, 17 e 18 settembre e durante l’anno gli immancabili Festival Franciacorta itineranti che quest’anno si svolgeranno a Padova, Cuneo, Roma e Bari.

Le linee guida quindi? Comunicare, comunicare, comunicare al mondo la nostra qualità farci conoscere come prodotto diverso, specie all'estero e non omologato ad altre "bollicine". C'è bisogno di fare molta cultura non solo in Italia sul vino in generale, ma anche all'estero ed è qui sulla cultura che puntiamo anche con il film che sarà a breve nelle sale.

Durante il passaggio da Maurizio Zanella, patro Ca' del Bosco, che per sette anni aveva tenuto la presidenza, così si era pronunciato il neo presidente: "Le linee programmatiche del mio mandato le sintetizzo, qui, oggi, riportandole a tre valori che hanno da sempre caratterizzato non solo la mia "cultura di impresa", ma anche le mie convinzioni sul concetto di quello per cui vale la pena vivere, di quello che ci rende la vita godibile, apprezzabile e degna di essere vissuta. Sono tre semplicissimi valori: VERITÀ, GIUSTIZIA E BELLEZZA."

Il Consorzio Franciacorta è l'organismo che garantisce e controlla il rispetto della disciplina di produzione del Franciacorta, primo vino italiano prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Il lavoro del Consorzio si articola in diverse attività: dalla tutela del marchio e del territorio, alla valorizzazione del prodotto attraverso un continuo lavoro sul disciplinare e sul regolamento di produzione; dall'informazione al consumatore fino alla promozione del Franciacorta quale espressione di un territorio, di un vino e di un metodo di produzione. Fondato il 5 marzo del 1990 ha sede a Erbusco, nel cuore della Franciacorta. Il Consorzio è presieduto da Vittorio Moretti e conta 113 ccantine. info: www.franciacorta.net
E se mangiassimo un buo pesce ricco di Omega 3?

Cobia (Rachycentron canadum)

Chi è costui?

è anche conosciuto come black kingfish, black salmon, kuro kampachi, e lemonfish, è un pesce pelagico solitario che non vive in banchi, perciò la pesca commerciale del Cobia non è mai esistita. Fisicamente è un pesce dal corpo affusolato che somiglia a uno squalo, ha una pelle spessa con poche squame, una testa piatta e spine dorsali affilate. Il cobia si può trovare in varie aree del pianeta, in acque tropicali e subtropicali, inclusi i Caraibi e l’Oceano Indiano, in acque pulite, lontane dalla costa, attorno a oggetti che vanno alla deriva, cosa che permette loro di adattarsi alla vita nelle grandi gabbie di rete in mare aperto che Open Blue utilizza per nutrirli e allevarli in mare aperto, al largo della costa di Panama e degli ecosistemi sensibili, situate come sono a 12 chilometri dalla terraferma, in acque profonde, pulite e ricche di ossigeno. Open Blue è una realtà pioniera e leader nell’allevamento del pesce d’altura e gestisce il più grande sistema di maricoltura in mare aperto al mondo. I pesci sono allevati in gabbie a bassa densità, completamente sommerse; così nuotano in correnti ad alta energia. Il Cobia è un pesce dotato di notevole qualità e sapore, puro, sano, e delizioso. Inoltre, come hanno potuto valutare molto versatile in cucina. L’alta qualità delle sue carni permette di utilizzare il pesce sia crudo che cotto in una vasta gamma di preparazioni. Ha un sapore delicato e oleoso, una buona consistenza che lo rende delizioso in svariate ricette: chi lo ha provato lo paragona alla ricciola come sapore e al pesce spada come consistenza delle carni. privo di ormoni, coloranti e pesticidi e viene allevato in un ambiente privo di stress, a bassa densità e alta energia. Questo fa sì che il pesce sia più sano, naturalmente ricco di proteine e molto ricco di Omega 3. Il Cobia Open Blue è incredibilmente ricco di EPA e DHA, acidi grassi che stimolano la salute del cuore, lo sviluppo cognitivo e hanno effetto anti-ossidante. Analisi esterne dimostrano che il Cobia Open Blue ha un contenuto quasi doppio di EPA e DHA rispetto al Salmone Atlantico d’Allevamento (3,3 g / 100 g anziché 1,82 g / 100g). Presso Conviviom Lab di Paola Iovinelli Andrea Aprea ha preparato tre degustazioni di cobia con diverse cotture che hanno dato la conferma della versatilità del prodotto.

info: www.openblue.com

4kg e mezzo di Cobia come di trova da Metro a Milano
scottato, aggiunta di cannella cipolla caramellata e senape
fritto da intinger su vinaigrette al miele
lo chef Andrea Aprea
Nicolas Sawyer di Openblue e Andrea Aprea
coto nel sale e pizzaiola con olive taggiasche

Golositalia Aliment 

in programma presso il centro fiera del Garda di Montichiari

dal 27 febbraio al 1 marzo 2016.

Saranno presenti 80 cantine le quali oltre a sviluppare contatti commerciali in un’area specifica della fiera potranno vendere direttamente per ammortizzare in tempo reale l’investimento. 600 espositori provenienti da tutto il territorio nazionale ed internazionale con una previsione di 72mila visitatori.

Dopo anni di ricerca a sperimentazione è sbarcata nel panorama dell'alimentazione italiana e mondiale

Legù

il primo tipo di pasta al mondo fatto con legumi, naturale al 100% e lavorato artigianalmente.  

Povera di carboidrati, ricca di proteine vegetali e lavorata artigianalmente. L‚innovazione Made in Italy, unica nel campo alimentare a livello mondiale, nasce ad Albizzate, in provincia di Varese, e punta a contendere lo scettro al prodotto italiano più amato al mondo

Ad inventarla sono stati Andrea e Monica, due giovani 30enni di Albizzate (Varese), che nel dicembre 2015 hanno lanciato con l‚azienda ITineri il nuovo alimento che a tutti gli effetti può essere considerato l‚ „Anti-pasta‰ per eccellenza. Una vera e propria rivoluzione che si colloca nel solco delle nuove tendenze alimentari salutiste che hanno contagiato i Vip di tutto il mondo e che getta la sfida a uno dei pilastri della cucina italiana. Legù un record già lo detiene: è la pasta di legumi con meno carboidrati al mondo, quindi adatta a chi è attento alla linea ma vuole alimentarsi in modo più sano. Una porzione di 60 grammi contiene infatti solo 26 grammi di carboidrati.

http://www.legu.it/

Zafferano

Rolando Germani, imprenditore di Faloppio (CO) ha avviato con successo l’ambizioso progetto di coltivazione di uno zafferaneto di eccellenza, non lontano dalle sponde del lago di Como.

Il raccolto 2015 dell’Azienda Agricola Collina D’Oro ha messo a frutto la coltivazione intensiva di bulbi di primissima qualità provenienti dalle migliori regioni italiane e dalla regione spagnola di Castilla La Mancha, punta di diamante iberica per la coltivazione della pianta. Questo rappresenta il coronamento del processo di preparazione e testing avviato da Rolando Germani nel 2013 e nel 2014 con il primo impianto sperimentale di bulbi di eccellenza.

Zafferano Collina D’Oro è disponibile in stimmi, a garanzia di qualità, e racchiuso in vasetti di vetro di diversi formati dal design esclusivo per proteggerne al meglio le caratteristiche organolettiche. L’oro rosso del lago si distingue per il suo profumo intenso e per la sua colorazione brillante, che va dai toni aranciati al marrone bruciato e che fa la differenza nella preparazione di ogni portata, dall’antipasto al dessert. Una fortunata combinazione di fattori ha reso davvero speciale il primo raccolto per le condizioni climatiche particolarmente favorevoli e la qualità del terreno che ospita la coltivazione, area soleggiata e ricca di minerali. www.zafferanoacomo.com

Salon du Chocolat a Milano 13-14-15 febbraio 2016 The Hall

L'evento internazionale, nato a Parigi 20 anni fa, arriva a Milano

I maitre chocolatier e le eccellenze del settore in una kermesse ricca di eventi, show e cultura. Food lovers, intenditori e professionisti potranno assaggiare, sperimentare e scoprire le diverse sfumature del cioccolato in un weekend dove gusto, amore e passione saranno gli elementi chiave. Del resto si sa, “9 persone su 10 amano il cioccolato. La decima mente” (John Tullius)

Marco Bianchi, Andrea Besuschio, Davide Comaschi, Maurizio Colenghi, Diego Crosara, Fabio Donafone, Gino Fabbri, Marcello Ferrarini, Alessandro Servida, Fabrzio Galla, Paolo Griffa, Lorenzo Lavezzari, Iginio Massari, Luca Montersino, Sara Preceruti, Andrea Provenzani, Paolo Sacchetti, Filippo Sisti, Luvia Tellone.

tre giorni di eventi e degustazioni dedicati al “cibo degli dèi”.

Alchimia di "Gusto" made in Trussardi
Aperol Spritz inaugura la stagione 2016 sabato 13 febbraio, dalle ore 17.00 ai Piani di Pezzé (1470 m slm), all’interno di uno spettacolare un igloo gigante!
18 mesi di ricerche e 32 botaniche alla base della nuova proposta del Levriero che sarà servita in purezza o per la preparazione di cocktail destinati a lasciare il segno. Un nuovo prodotto d’eccellenza da assaggiare al Café Trussardi alla Scala.

Aperitivo Trussardi, è la nuova frontiera della degustazione a base di vino pensata per chi è alla ricerca di un’ esperienza di gusto “significativa”, capace di sedurre il palato grazie alla ricercatezza del bouquet e al sofisticato mix degli aromi.  Più di un classico bitter, frutto dell’esperienza di lungo corso di Tommaso Cecca (bar tender del Café Trussardi alla Scala) e della maestria di Baldo Baldinini (alchimista profumiere, testa di serie nella produzione di riserve liquoristiche) si caratterizza per il suo gusto complesso, innovativo, spiazzante ma istintivamente comprensibile, per le sue note aromatiche -  chiare e dirette - e per la sua vocazione alla naturalità, testimoniata dall’azzeramento  di conservarti e coloranti chimici. Bella bottiglia da 0,70 cl con tappo siliconico, finitura dorata ed etichetta in simil pelle con stampa in rilievo a caldo del marchio del Levriero.

Due cuori e un igloo: parte con un brivido la stagione degli Everybody’s Welcome Party, gli appuntamenti Aperol Spritz che, nel corso dell'anno, tornano ad aprire le porte di location esclusive al grande pubblico. Il primo appuntamento è fissato per il week end più romantico dell’anno, San Valentino. Un vero e proprio Igloo Village sarà allestito nella splendida cornice di Pian di Pezzè, Alleghe (BL), dove tutti gli Spritz Lovers e gli innamorati della montagna saranno invitati a vivere un’esperienza unica: gustare il proprio aperitivo preferito a oltre 1.900 m slm, presso il comprensorio sciistico Ski Civetta di Alleghe

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Vicino al borgo medioevale di Bolgheri, area di chiara vocazione vitivinicola. l’Azienda Agricola Villanoviana nasce dall’intuizione che quelle prime viti rappresentassero il punto di partenza per realizzare l'obbiettivo di Barbara e Marco: produrre un vino espressivo di quel territorio e nel rispetto delle tradizioni del passato. Un ritorno alle origini con il ricordo dei primi agricoltori che qui abitavano, da qui l’ispirazione per il nome della cantina: un omaggio alla civiltà Villanoviana, la prima ad essersi insediata e progenitrice degli Etruschi. I metodi produttivi della Viticoltura Biologica sono alla base e, grazie alla consulenza di professionisti del settore Villanoviana lavora quotidianamente per la produzione di vini di elevato livello qualitativo e dal carattere riconoscibile. Secondo la mitologia greca TEIA era la madre del Sole, della Luna e dell’Aurora: una dea splendente come il vino che porta il suo nome, caratterizzato da un luminoso giallo paglierino. IMENEO, figlio di Bacco e Venere, era il dio invocato durante le cerimonie ed i cortei nuziali per garantire buoni auspici e protezione ai matrimoni. Ispirati da questa figura mitologica, hanno fatto un vino importante per accompagnare i momenti più piacevoli e gioiosi, e lo hanno chiamato IMENEO per il suo carattere così simile al dio delle nozze. ERUBESCO: dal latino “erubescere”, verbo che significa “arrossire” ma anche “rispettare”: entrambi i termini sono quindi legati alla sfera delle emozioni, quelle che si provano al cospetto di qualcuno o qualcosa che si ama come questo rosso. SANT'UBERTO,nella campagna di Bolgheri, tra Sant’Uberto e Le Ferrugini, si stendono i vigneti che più rispecchiano la natura di queste terre. Qui crescono i filari di Cabernet Franc, di Merlot e di Petit Verdot che danno vita ad un vino importante, un Bolgheri Superiore riconoscibile tra molti. Questo “Vero Bolgherese” non poteva non chiamarsi che con il nome del terreno di appartenenza. Info
Un weekend a Venezia? Scegliete il B&B Ca' Isidoro, a 5 mn. da Piazza San Marco
Mercoledì, 3 febbraio 2016
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Mercoledì, 3 febbraio 2016