Anno XInovembre direttore Roberta Candus redazione@golfegusto.it

Guida Michelin Italia 2017, la 62a edizione, al Teatro Regio di Parma.

totale ristoranti una stella – 294
totale ristoranti 2 stelle – 41
totale ristoranti 3 stelle – 8
Per un totale di 343 ristoranti stellati.

notizia del 15/11

Con 33 novità tra i ristoranti l’Italia si conferma la seconda selezione più ricca al mondo. Sono 5 i nuovi ristoranti 2 stelle, 28 i nuovi ristoranti stellati e 9 le stelle confermate con cambio chef. 260 i nuovi Bib Gourmand, i ristoranti dal rapporto qualità-prezzo favorevole.
Tutti confermati gli 8 ristoranti 3 stelle Michelin della scorsa edizione
Sono 41 i ristoranti che “meritano una deviazione”, cioè le 2 stelle Michelin.
Sono 294 i ristoranti con una stella Michelin, di cui 28 novità.
Tra gli oltre 2600 ristoranti 958 propongono un pasto completo a meno di 25 €. All’Emilia Romagna il primato, con 33 ristoranti “Bib Gourmand”.
Tra le 33 novità, 10 chef hanno un’età inferiore ai 35 anni. Mentre tra i 9 ristoranti che confermano la stella con cambio chef 5 hanno meno di 30 anni.

La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 58 ristoranti (2 tre stelle, 6 due stelle, 50 stelle) e 6 novità. Lume | Milano – chef Luigi Taglienti, Felix Lo Basso | Milano – chef Felice Lo Basso, La Tavola | Laveno Mombello – chef Riccardo Bassetti

Eberhard & Co. assegna il premio per il 130° Anniversario

“Qualità nel Tempo Michelin Italia 2017” 

I premi sono andati al ristorante con due stelle Michelin e ai due fratelli  che ne sono l’anima così sono  stati insigniti del premio speciale come riconoscimento alla loro carriera che, esattamente come il meccanismo di un orologio, si muovono in sincronia perfetta ogni giorno, integrando le reciproche competenze, uno in cucina e l’altro in sala, per offrire un’esperienza di gusto impeccabile e straordinaria. Un premio rappresentato dall’orologio Scafograf 300, che  recentemente si è aggiudicato il riconoscimento internazionale al Grand Prix de l'Horlogerie de Genève. I due segnatempo sono stati assegnati a Valentino e Natale Marcattilii del ristorante San Domenico di Imola.

Ponente, l’accessorio del winelover.

realizzato da Pieriboni Consulting e personalizzato con i colori dell’Associazione Italiana Sommelier, Ponente è un aeratore per vino che esalta l’esperienza della degustazione, favorendo lo sviluppo degli aromi del vino attraverso una delicata aerazione. Sottile, tascabile, riutilizzabile, è facile da usare: una volta stappata la bottiglia, Ponente viene arrotolato su se stesso e inserito nel collo della bottiglia stessa. Esternamente quindi si mantiene elegante e discreto: la sua innovazione è contenuta all’interno, in cui un intreccio di lamelle rompe lo scorrere del flusso, crea un tumulto e aera il vino mentre viene versato nel bicchiere.

www.ponentepervino.com

Al Giustino B. 2015 il Premio Speciale Bollicine dell’Anno

del Gambero Rosso

E’ l’ultimo traguardo di un vino nato vincente già 21 vendemmie fa e che, con questo premio, segna un’evoluzione nello stile di bere degli italiani. E’ il Giustino B, Prosecco Superiore di Valdobbiadene  della cantina Ruggeri, premiato dalla guida Vini d’Italia Gambero Rosso con il titolo più prestigioso: Bollicine dell’Anno 2017.

Dedicato al fondatore della cantina Ruggeri, Giustino Bisol, il Giustino B. nasce dalla selezione di storici vigneti, posti in alta e media collina, sui versanti ricamati di filari che si estendono tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, nel territorio di Valdobbiadene, estremità ovest dell’arco collinare in cui si produce il Prosecco Superiore Docg.
Siamo sui pendii dei primi contrafforti dolomitici, nella parte nord della provincia di Treviso. Qui l’elevata pendenza costringe a operare esclusivamente a mano in ogni fase, dalla potatura alla vendemmia, e il lavoro è davvero molto impegnativo: per ogni ettaro, infatti, sono necessarie fino a 800 ore l’anno. Anche per contrastare erosioni e frane, il terreno è sempre inerbito, e nelle vigne più ripide si contano oltre 400 essenze erbacee diverse. I suoli sono di marne e arenarie, particolarmente ricchi di silicio, e facile è il ritrovamento di fossili marini, pesci e conchiglie.
La presenza di viti vecchie e molto vecchie è di fondamentale importanza per lo sviluppo della complessità di questo vino.

Per la prima volta questo premio viene assegnato ad un vino rifermentato in autoclave: fino ad oggi a ricevere il riconoscimento erano stati solo spumanti ottenuti con lunghe rifermentazioni in bottiglia.
Paolo Bisol che, insieme ai figli Giustino ed Isabella, guida la cantina fondata nel 1950 dal padre Giustino Bisol, sottolinea: “E’ un riconoscimento che ci riempie di orgoglio perché sancisce due primati: oltre ad essere la prima volta che viene premiato un metodo italiano, è anche la prima volta che viene assegnato ad un Prosecco Superiore. Lo consideriamo un segno di grande attenzione per il territorio di Conegliano Valdobbiadene. Finalmente il vino prodotto nelle nostre colline, dopo aver incontrato una crescente popolarità tra il pubblico dei consumatori, ottiene ora le giuste attenzioni da parte degli specialisti”.

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Giovedì, 17 novembre 2016