Mercoledì, 16 novembre 2016
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25-27 febbraio 2017 Fiera Italiana del Golf di Parma
61 Paesi, 100 Tornei, 8000 ospiti invitati personalmente da Turkish Airlines e una finale ad Antalya
notizie del 15-11

La Turkish Airlines World Cup - Amateur Series è stata sicuramente uno degli eventi di maggiore rilievo del golf amatoriale internazionale del 2016. Lo dicono i numeri, a partire dai 100 tornei di qualificazione disputati in ogni parte il mondo visitando ben 61 paesi fino alle migliaia di golfisti che vi hanno preso parte. L’atto conclusivo di questa competizione ha avuto la straordinaria cornice del Titanic Golf Club, il primo percorso a 27 buche costruito in Turchia sul disegno dello studio britannico Hawtree. Il tracciato, che si distribuisce su un’area di oltre 100 ettari, si trova all’interno del complesso turistico Titanic Deluxe Belek, in Antalya ed è stato pensato sia per il gioco dei golfisti poco esperti che per quello dei professionisti. Al Grand Final di questa manifestazione, promossa e organizzata dalla compagnia aerea turca che nel golf ha individuate un elemento di sviluppo del settore turistico del proprio paese, hanno preso parte tutti i vincitori delle varie gare di qualificazione i quali si sono dati battaglia nei due giri previsti per l’assegnazione della vittoria nella quarta edizione della Turkish Airlines World Cup. Questo evento ha fatto tappa anche in Italia toccando alcuni dei più prestigiosi circoli del nostro paese come il Golf Club Royal Park di Torino, il Golf Club Milano e il Golf Club Venezia riscontrando sempre un ottimo successo di partecipazione. L’appuntamento conclusivo svoltosi al Titanic Golf Club nei giorni precedenti il Turkish Airlines Open dell’European Tour, non è stata, però, l’unica gara del torneo giocata in Turchia. Qualche settimana prima, infatti, si era svolta una prova di qualificazione sulle 18 buche del Kemer Golf & Country Club, uno dei due campi di golf presenti nell’area di Istanbul. Questo evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti della Turkish Airlines provenienti da diversi paesi ed è stato preceduto da una singolare iniziativa che ha avuto come protagonisti molti dei golfisti presenti a questa tappa. Da una piattaforma affacciata sul mare del Galatasaray Islet, una piccola isola a nord del Ponte sul Bosforo più concosciuta con il nome di Suada, un gruppo di partecipanti al torneo ha effettuato un colpo verso le acque del Mar Nero cercando di centrare un bersaglio posto a circa 70 metri dalla riva. Una sorta di tee shot simbolico, con uno degli scenari architettonici più iconici di Istanbul sullo sfondo, che voleva significare l’unione tra Europa e Asia, i due continenti collegati dal Ponte sul Bosforo. Il giorno dopo i circa 150 giocatori iscritti alla gara hanno affrontato le impegnative 18 buche del Kemer Golf & Country Club, ricavate all’interno di una fitta pineta a nord di Istanbul. I fairway piuttosto stretti, spesso contornati dal bosco, e i piccoli green, in gran parte posizionati su dislevelli sia in basso che in alto, sono le caratteristiche principali di questo tracciato che presenta diversi saliscendi pur non risultando troppo impegnativo dal punto di vista fisico. Per riuscire a consegnare uno score dignitoso, in ogni caso, non bisogna mai distrarsi e cercare di evitare colpi arrischiati. La bella clubhouse, circondata da un giardino curatissimo, ha ospitato la cerimonia di premiazione nella quale c’è stata l’apprezzata esibizione di un trio musicale, con violino, viola e violoncello e la degustazione delle specialità gastronomiche turche più conosciute. La tappa di Istanbul, inoltre, ha permesso ai numerosi ospiti provenienti dagli altri paesi di conoscere la qualità dell’accoglienza fornita dalla Luxury Lounge della Turkish Airlens situata all’interno dell’aeroporto internazionale Ataturk, nella quale i passeggeri hanno la possibilità di sperimentare la tradizionale ospitalità turca grazie alla struttura esclusiva e ai servizi eccellenti. Con 291 destinazioni in tutto il mondo (241 internazionali e 50 nazionali), la Turkish Airlines, che fa parte del network Star Alliance, è sempre impegnata nel fornire ai propri passeggeri un servizio di alto livello. Uno sforzo premiato dal gruppo Skytrax con riconoscimenti di grande prestigio. Nel 2016 ha ricevuto per il sesto anno consecutivo il premio di “Migliore Compagnia d’Europa” e per l’ottavo volta anche quello di “Migliore Compagnia del Sud Europa”.

Immerso tra le vaste pinete, sulle rive del fiume Be?göz, il Titanic Deluxe Belek ha offerto ai finalisti e ai loro ospiti l’opportunità perfetta per rilassarsi in una delle sue 11 piscine – inclusa la Ocean Pool, la più grande presente in Antalya – o di gustarsi un cocktail sulla spiaggia privata lunga un chilometro. Con 10 ristoranti a buffet o à la carte tra cui scegliere, i concorrenti hanno molte opzioni per rifocillarsi dopo il loro turno.
 
Progettato da Martin Hawtree, il Titanic Golf Club, che vanta una delle viste migliori del luccicante Mar Mediterraneo rispetto a qualsiasi altro punto della riviera turca, ha offerto ai partecipanti svariate opportunità di punteggio, viste le difficoltà e i pericoli pronti ad attenderli su quasi tutte le buche come punizione per i colpi riagliati. L’Amateur Series della Turkish Airlines Golf Cup, che è sostenuta anche dagli sponsor globali Financial Times e Conte of Florence – i partner ufficiali fashion e di abbigliamento della serie – offre ai clienti chiave e ad esperti industriali l’opportunità di creare contatti con dirigenti aziendali con gli stessi interessi, mentre si divertono e competono in uno dei campi più prestigiosi al mondo. Questa gara fa parte di un impegno più ampio nei confronti del golf da parte di Turkish Airlines, che, oltre al Turkish Airlines Open, sponsorizza anche eventi riguardanti il Ladies European Tour e il Challenge Tour.
Chef in Green si prepara al 2017
17 ottobre, un lunedì, si è svolta al Golf Brianza Country Club la preview di questa nuova idea che il direttore di Golf&Gusto aveva da anni. La spinta a organizzare "Chef in Green" l'ha data lo chef Tano Simonato che amerebbe imparare e giocare a golf. Ecco quindi che in breve si sono riuniti 15 chef, non solo della Lombardia, e si è riusciti a portarli a calpestare i fairways, a ritrovarsi in un ambiente diverso da quello da loro frequentato abitualmente, a seguire un corso con i maestri della PGAI. Un vero successo, gli chef presenti hanno apprezzato il diverso pomeriggio, il fatto di non ritrovarsi in una cucina a preparare piatti, cosa che è invece stata il compito di Michele Zanella, chef di "Alla Vecchia Macina" il maso di Pellizzano in Trentino e Tano Simonato del Ristorante stellato, "Tano passami l'olio". Drive, Putt e Forchetta, il primo assaggio, anche se questa volta abbiamo permesso loro di usare solo il putt, quindi di sfoderare la loro precisione, attenzione e creatività. Piacevolmente sorpresi dai paesaggi di un golf, forse non proprio attrezzati specie a scarpe calzate, anche se avevamo loro dato da indossare una polo come i giocatori e una giacca da chef per le foto di gruppo. Le palline, i tee, i marchini erano per loro oggetti nuovi, un ricordo della nuova esperienza. Molti si sono allenati sul putting green e dopo aver mangiato un piatto di pasta, Carla Latini, alla Bottarga Trikalinos, sul tee della 10 sono partiti per 6 buche accoppiati a giocatori di golf. Il loro compito era inbucare nel minor numero di colpi. Nel pomeriggio all'interno della Club House Spherae aveva allestito una mostra di gioielli dallo spunto legato proprio alla sfera...non una pallina da golf, ma un gioiello. E' stato il caso di Felix Lo Basso, appena diventato Stellato con la nomina sella Guida Rossa, del Ristorante omonimo in Piazza del Duomo che giocava con Gianluigi Siena, titolare di L'Architettura del Gusto, che è così stato premiato da Federica Castiglioni con uno splendido set di coltelli Arcos, secondo Nicola Cavallaro che giocava con Lorenzo Crotti e ha ricevuto il Sifone Isi, terzo Gianni Tarabini con Roberto Roversi ed il premio offerto da Kisag. I tre vincitori sono attesi il 27 ottobre all'inaugurazione della Mostra Spherae, molto piu importante, per ricevere anche da lro un meritato premio. Ad una coppia particolare, in quanto aveva giocato il mattino 18 buche, essendo già giocatore, Alessandro Seveso, consegnato un cofanetto di fantastica Bottarga Trikalinos. Un altro premio offerto da Giorgio Bacagias, il cofanetto con i pistilli magici di Zafferano Krocos Kozanis è andato a Fabrizio Barontini. Era l'unica donna rimasta in premiazione e abbiamo consegnato a Antonella Coppola il bellissimo giustacuore bianco della Lorena Antoniazzi. Ma il clou, a parte le premiazioni, è stata la sequenza di ottimi piatti che i due chef hanno portato in tavola per il piacere dei cento commensali. Un percorso per gustare la cucina di Tano, creativa e dalle origini milanesi, e quella di Michele, impregnata di boschi e prati trentini. A loro Il direttore di Golf&Gusto Roberta Candus ha dato, quale ricordo della giornata un delicato simbolo di questo primo incontro che vedrà nel prossimo anno vari incontri, un modo diverso di approcciare agli chef, fautori della nostra ottima cucina, in contesti così diversi che speriamo servano loro, oltre che apprendere lo sport che noi appassionati amiamo, anche divagarsi un po' e chissa essere, se possibile, ancora piu creativi. Al 2017 con "Chef in Green" e ci aspettiamo di fare tanti proseliti di questo bellissimo mondo all'aria aperta, tra essenze diverse e paesaggi incredibili anche se, come in questo caso, dietro una serie di impianti industriali!
Felix Lo Basso 1° classificato
Felix Lo Basso Ristorante Felix Lo Basso Milano appena promosso con la stella * Michelin
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato in questa giornata da ROBUR che ha confezionato le giacche per tutti, a l'Architettura del Gusto, Revì, Zafferano Ellenico, Bottarga Trikalinos, Pasta Carla latini, Riso Buono, l'acqua Fillette, i succhi Van Nahemen, i vini Luretta,Trabo e i suoi partner, Lorena Antoniazzi, Teatro7, Spherae, Giada Comunication, Bonardi Costruzioni e GiochiSport. Chiaro che dobbiamo ringraziare chi ci ha aiutato nei sociale in special modo Saporie che praticamente era sempre in live durante tutta la gionata per farci vedere come i "giocatori" Chef si comportavano in campo. Un particolare ringraziamento a tutta la cucina del Ristorante del golf che ha ben risposto a questo evento.
Nicola Cavallaro Chef de Un Posto a Milano Ristorante secondo classificato
Gianni tarabini Chef de La Presef Ristorante a La Florida terzo classificato
Un weekend a Venezia? Scegliete il B&B Ca' Isidoro, a 5 mn. da Piazza San Marco