Domenica, 7 febbraio 2016
Anno XIFebbraiodirettore Roberta Candus redazione@golfegusto.it
SI E' CONCLUSA L'ULTIMA GARA AL GOLF MODENA E CONSEGNATI TANTISSIMI PREMI PER TUTTI, DURANTE LA PREMIAZIONE DI DOMENICA, DOPO LA GARA AMICI. SEI I VOUCHER AI SEI VINCITORI PER IL VIAGGIO OFFERTO DA "I VIAGGI DI ATLANTIDE" PER PORTO SANTO CON PARTENZA IL 13 NOVEMBRE E RIENTRO IL 20. PURTROPPO MOLTI DISDICONO. INCREDIBILE NON SOLO ASSENTEISMO ALLE PREMIAZIONI MA ANCHE AI VIAGGI OFFERTI.....
VI ASPETTIAMO A FINE FEBBRAIO ALLE FIERE DI PARMA PER ITALIAN GOLF SHOW, CONSEGNEREMO IL G6G AWARD 2015 AL MIGLIOR RISTORANTE DEL GOLF A MASSIMO INCERPI, GESTORE DEL RISTORANTE DEL GOLF LE FONTI
ITALIAN GOLF SHOW IN FIERE DI PARMA DAL 27-29 FEBBRAIO 2016, HA INDETTO UN MINICIRCUITO DI GARE DA DICEMBRE SINO ALL'EVENTO, INIZIANDO IL 13 DICEMBRE AL GOLF RIVIERA E PROSEGUENDO 6/2 MODENA GOLF, 7/2 VALDICHIANA, 13/2 GILF DEL DUCATO, 20/2 GOLF CHERVò E 21/2 REGGIO EMILIA GOLF.
Scendono Matteo Manassero 42°, Renato Paratore 50° ed Edoardo Molinari era uscito al taglio
notizie del 5/2
Nel Omega Dubai Desert Classic, una delle più attese gare del calendario dell’European Tour, iniziata all’Emirates Golf Club (par) di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, cambia la classifica dopo il terzo giro il nuovo leader con 134 (67 67, -10) è l’inglese Danny Willett, (200 - 70 65 65, -16), che ha realizzato die 65 (-7) consecutivi ed ha così sorpassato il regolarissimo spagnolo Rafael Cabrera Bello (201 - 67 67 67, -15), leader dopo due turni. Sono pronti per la volata finale per il titolo l’inglese Andy Sullivan, terzo con 202 (-14), l’olandese Joost Luiten, quarto con 203 (-13), e il sudafricano Haydn Porteous, quinto con 204 (-12). Possibilità ridotte per l’inglese Chris Wood e per l’australiano Scott Hend, sesti con 205 (-11), e decisamente molto scarse per i danesi Soren Kjeldsen e Thorbjorn Olesen e per gli australiani Brett Rumford e Nathan Holman, ottavi con 206 (-10). Praticamente fuori gioco lo svedese Henrik Stenson e l’iberico Alvaro Quiros, 12.i con 207 (-9), e soprattutto il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale e campione uscente, 21° con 208 (-8) alla pari con l’austriaco Bernd Wiesberger. E’ uscito di scena il sudafricano Ernie Els, da secondo a 28° con 209 (-7) dopo un rovinoso 74 (+2), e non sono mai stati in partita il cinese Ashun Wu, 50° come Paratore, e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 58° con 214 (-2). Era uscito al taglio, caduto a 143 (-1) Edoardo Molinari, 92° con 146 (72 74, +2), e il thailandese Thongchai Jaidee, 70° con 144 (par), il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Lee Westwood, 82.i con 145 (+1), il tedesco Martin Kaymer, medesimo 146 dell’azzurro, il sudafricano Louis Oosthuizen, 103° con 147 (+3), e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 110° con 148 (+4). Persa qualche posizione per Matteo Manassero, 42° con 211 colpi (69 72 70, -5), e Renato Paratore, 50° con 212 (70 71 71, -4). Il montepremi è di 2.425.000 euro dei quali 402.669 euro saranno appannaggio del vincitore.
Danny Willett, leader del terzo giro
Gli Stati Generali del Golf

L’aggiudicazione della Ryder Cup 2022 è stPresso la Casa delle Armi del Foro Italico Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini e il Vice Segretario del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, hanno aperto la serie di interventi, raccontando l’impegno messo in atto dal CONI per garantire a tutte le federazioni il massimo supporto. un trionfo storico per il golf e per tutto lo sport italiano. Ma va considerato come il punto di partenza di una nuova era per il movimento golfistico nazionale. Perché apre nuovi orizzonti e opportunità che sarebbe un errore lasciarsi sfuggire. Di questo e di tanto altro si è parlato oggi durante gli “Stati generali del golf”, organizzati dalla Federazione Italiana Golf (FIG) all’hotel Principe di Savoia di Milano. Oltre al presidente di CONI Servizi e della FIG, Franco Chimenti, erano presenti i vicepresidenti Antonio Bozzi e Paolo Casati, il Segretario Generale Stefano Manca, Lavinia Biagiotti, vicepresidente del Marco Simone Golf & Country Club, percorso ufficiale della Ryder Cup 2022, e Paolo D’Alessio, Commissario straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo. L’incontro è stato moderato da Chiara Geronzi, responsabile della comunicazione FIG.

“Progetto Rio 2016 – A 6 mesi dai Giochi” Presso la Casa delle Armi del Foro Italico Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini e il Vice Segretario del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, hanno aperto la serie di interventi, raccontando l’impegno messo in atto dal CONI per garantire a tutte le federazioni il massimo supporto. Prima del gran finale riservato alla presentazione della location individuata per Casa Italia nella splendida cornice tra Barra da Tijuca e Sao Conrado, la parola è andata agli ambassador azzurri: Antonio Rossi, Jury Chechi, Carlton Myers, Andrea Lucchetta, Elisa Santoni e Alessandra Sensini, che insieme a Fiona May avranno il compito di trasmettere lo spirito di Italia Team agli atleti di oggi. Sono 133 gli atleti già sicuri di volare in Brasile, mentre tanti altri devono ancora guadagnarsi il pass olimpico. Fra questi anche i campioni del golf, che farà il suo ritorno sul palcoscenico a cinque cerchi dopo oltre un secolo. La competizione si svolgerà sulla distanza di 72 buche con formula stroke play e saranno assegnate, come per le altre specialità olimpiche, le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Gareggeranno 60 giocatori e altrettante giocatrici, ammessi in base all’Olympic Golf Ranking che viene formulato seguendo la graduatoria dell’Official World Golf Ranking maschile e del Rolex Women’s World Golf Ranking femminile. Il periodo di qualificazione olimpica è iniziato il 14 luglio 2014 e terminerà l’11 luglio 2016. Sul sito dell’International Golf Federation sta apparendo l’Olympic Golf Ranking che viene aggiornato ogni settimana in base alle classifiche mondiali maschile e femminile. Alla data dell’11 luglio 2016  rientreranno nella competizione i primi 15 classificati nei due ranking con un massimo di 4 rappresentanti per nazione. Tra gli altri in graduatoria dal 16° al 60° posto ogni nazione potrà avere fino a due rappresentanti  a condizione che non abbia già più di due atleti fra i primi 15. E’ stato disposto, inoltre, che il Brasile, in qualità di nazione ospitante, e ciascuno dei cinque continenti del movimento olimpico (Africa, America, Asia, Europa e Oceania) debba avere almeno un rappresentante (sia nella gara maschile che in quella  femminile) se non già presente in virtù del posizionamento nei ranking
Torna l’Omega Dubai Desert Classic (4-7 febbraio), una delle classiche nel calendario dell’European Tour che avrà luogo all’Emirates Golf Club di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Tre gli italiani in gara, Renato Paratore, Edoardo Molinari e Matteo Manassero, in un field con tante “stelle” a iniziare dal nordirlandese Rory McIlroy, secondo nel World Ranking dove questa settimana ha sorpassato l’australiano Jason Day. Per proseguire con il connazionale Graeme McDowell, con lo svedese Henrik Stenson, numero sei mondiale, con il tedesco Martin Kaymer, con i sudafricani Louis Oosthuizen ed Ernie Els, con l’inglese Lee Westwood e con lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Ci saranno, comunque, tanti altri giocatori di spessore quali l’austriaco Bernd Wiesberger, il gallese Jamie Donaldson, il danese Thomas Bjorn, il nordirlandese Darren Clarke, gli inglesi Danny Willett e Andy Sullivan, gli spagnoli Rafael Cabrera Bello, Alvaro Quiros e Pablo Larrazabal, il francese Gregory Bourdy, il tedesco Marcel Siem, il sudafricano Richard Sterne, i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat e il cinese Ashun Wu. Il montepremi è di 2.425.000 euro dei quali 402.669 euro saranno appannaggio del vincitore. Info

PGA Tour al Waste Management Phoenix Open (4-7 febbraio), che avrà luogo al TPC Scottsdale Golf, nella città dell’Arizona da cui il club prende il nome. James Hahn nella foto, è il nuovo leader con 132 colpi (67 65, -10). Hahn, 35enne nato a Seoul in Corea, ma cittadino americano, ha ottenuto un solo titolo nel circuito lo scorso anno (Northern Open) e ha preso la vetta grazie a un 65 (-6) con sei birdie, senza bogey. Ha lasciato a un colpo il neozelandese Danny Lee e Rickie Fowler (133, -9), che guidava la graduatoria insieme all’irlandese Shane Lowry e al giapponese Hideki Matsuyama, ora quarti con 135 (-7) alla pari con Harris English. Al nono posto con 137 (-5) Keegan Bradley, al 13° con 138 (-4) Bubba Watson e Brandt Snedeker, al 21° con 139 (-3) Brooks Koepka, campione uscente, Webb Simpson e Zach Johnson, al 37° con 140 (-2) Phil Mickelson e al 48° con 141 (-1) il sudafricano Retief Goosen. Hanno mancato il taglio, caduto a 142 (par), Jason Dufner, 91° con 145 (+3), l’irlandese Padraig Harrington e l’inglese Ian Poulter, 104.i con 146 (+4), e l’argentino Angel Cabrera, 120° con 148 (+6). Il turno è stato sospeso per oscurità, ma i quattro giocatori che debbono completarlo non apporteranno variazioni rilevanti nella classifica. Il montepremi è di 6.500.000 dollari con prima moneta di 1.170.000 dollari. Info

Nella finale del Qualifying School del Senior Tour europeo che si sta svolgendo (1-4 febbraio) , sulla distanza di 72 buche, al Pinta Course (par 71) del  Pestana Golf Resort, a Lagoa in Portogallo, le cinque carte in palio sono andate al vincitore con 282 colpi (69 68 73 72, -2), l’inglese Gary Marks , allo statunitense Barry Conser, secondo con 283 (-1), all’irlandese Brendan McGovern e allo svedese Magnus P. Atlevi, terzi con 284 (par). Per l’assegnazione della quinta si è dovuti ricorrere a uno spareggio tra il canadese Ken Tarling, che ha prevalso, e il dilettante inglese Brad Smith, che avevano concluso appaiati in quinta posizione con 286 (+2). In una giornata molto ventosa Marks ha rimontato dal secondo posto con un 73 (+2) dovuto a tre birdie e a cinque bogey e Mauro Bianco, settimo con 287 colpi (73 70 72 72, +3) ha mancato per un solo colpo la “full card” per il Senior Tour 2016. Info

Cristiano Terragni ha ottenuto una ‘carta’ per il PGA China Tour, terminando al 16° posto con 293 colpi (74 73 76 71, +5) nella Pingan Bank China Pga Tour Global Qualifying Tournament 2, la seconda delle tre Qualifying School del circuito che si è tenuta sul percorso del Kunming Wind Valley Club (par 72) a Kunming in Cina. Si sono imposti con 281 (-7) colpi il coreano Bio Kim (71 70 71 69) e lo statunitense Charlie Saxon (69 72 70 70) davanti al taiwanese Chung-Hao Mou (284, -4). In quarta posizione con 286 (-2) l’australiano Do Eun An, il coreano Geon Ha Kim, l’americano Mark Baldwin e l’inglese Callum Tarren. I primi 15 in graduatoria hanno ottenuto la “full card”, mentre Terragni ha avuto una “conditional card” insieme agli altri 19 concorrenti che lo hanno seguito in classifica. 
Hanno partecipato alla gara, senza fortuna, anche Aron Zemmer (80 78 75 68) e Nunzio Lombardi (76 81 71 73), 56.i con 301 (+13), e Alessandro Grammatica, 81° con 306 (78 79 75 74, +18). Il circuito si svolge sotto l’egida del PGA Tour statunitense e il calendario 2016 deve essere ancora diramato. Nella scorsa stagione si sono svolti dodici eventi. Info

86° Portuguese International Ladies Amateur Championship, che si è conclusa sul tracciato del Montado Golf Resort (par 72), a Palmela in Portogallocon la vittoria della spagnola Maria Parra (271 - 66 68 69 68, -17), nella foto, in vetta sin dalle prime battute. Tre italiane hanno concluso tra le top ten: Emilie Alba Paltrinieri, sesta con 288 (71 76 72 69, par), Carlotta Ricolfi, ottava con 290 (73 72 75 70, +2), e Angelica Moresco, decima con 291 (74 74 72 71, +3), ma hanno ottenuto una buona posizione anche Alessia Nobilio (71 73 73 75) e Lucrezia Colombotto Rosso (71 73 73 75), 13.e con 292 (+4). La Parra ha lasciato a ben nove colpi la svizzera Albane Valenzuela (280, -8) a fine dicembre vincitrice del prestigioso Junior Orange Bowl. Al terzo posto con 284 (-4) l’olandese Puk Lyng Thomsen e al quarto con 287 (-1) l’irlandese Olivia Mehaffey  e la tedesca Esther Henseleit. Erano uscite al taglio dopo 54 buche, che ha lasciato in corsa quaranta concorrenti, Maeve Rossi, 44ª con 226 (74 75 77, +10), Carolina Caminoli, 52ª con 228 (76 75 77, +12), Ludovica Busetto, 70ª con 232 (76 79 77, +16), Tasa Torbica, 75ª con 233 (77 77 79, +17), e Clara Manzalini, 80ª con 237 (75 76 86, +21). Nel Trofeo delle Nazioni si è imposta con 422 colpi (141 139 142, -10) la Spagna A (Maria Parra, Marta Perez, Ana Pelaez) davanti a Svizzera A con 431 (-1). Al terzo posto con 434 (144 145 145, +2) Italia A (Lucrezia Colombotto Rosso, Angelica Moresco, Carlotta Ricolfi) e Danimarca, al quinto con 435 (+3) Germania A e Svezia A. In nona posizione con 444 (146 148 150, +12) Italia B (Alessia Nobilio, Carolina Caminoli, Clara Manzalini) e in undicesima con 445 (145 151 149, +13) Italia C (Emilie Alba Paltrinieri, Maeve Rossi, Tasa Torbica). Il team ufficiale azzurro è stato accompagnato dall’allenatore Stefano Soffietti.  info 

Al Verdura Golf Club, nei pressi di Sciacca, si sta svolgendo un corso tecnico della Squadra Nazionale Femminile azzurra che si concluderà il 10 febbraio. Vi partecipano: Alessia Avanzo, Carolina Caminoli (nella foto), Maria Vittoria Corbi, Letizia Bagnoli, Sara Berselli, Virginia Bossi, Ludovica Busetto, Caterina Don, Cecilia Durante, Alessandra Fanali, Alice Gatti, Clara Manzalini, Greta Minetto, Benedetta Moresco, Emilie Alba Paltrinieri, Carlotta Ricolfi, Maeve Rossi, Arianna Scaletti, Amber Lee Svendsen, Sharon Rossini, Tasa Torbica, Federica Torre, Karla Camilla Vigliotta e Anna Zanusso. Lo staff tecnico è composto da Anna Roscio, Alex Senoner, Stefano Soffietti, Enrico Trentin, Roberto Zappa, Luigi Zappa, dal fisioterapista Luciano Bonici, dal medico di squadra Erika Lemme e dal preparatore atletico Sergio Manenti. info

Al Coates Golf Championship (3-6 febbraio), secondo evento stagionale del LPGA Tour in programma sul percorso del Golden Ocala Golf & Equestrian Club, a Ocala in Florida. Il terzo giro non è stato condotto a termine a causa dei ritardi accumulati nel secondo. Nella classifica provvisoria sono in vetta con “meno 7” la neozelandese Lydia Ko, numero uno mondiale, e la coreana Ha Na Jang, fermate alla sesta buca del terzo giro. Sono seguite con “meno 6” da Kim Kaufman (stoppata alla 12ª), Lexi Thompson (7ª), Jessica Korda (6ª), dalla coreana Sei Young Kim (8ª) e dalla giapponese Haru Nomura (6ª). Al decimo posto con “meno 4” la norvegese Suzann Pettersen (8ª), al 28° con “+1” la coreana Na Yeon Choi (13ª), che non più possibilità di difendere il titolo, e al 56° con “+3” Stacy Lewis (13ª), numero tre mondiale. Dopo Giulia Sergas, 103ª con 152 colpi (74 78, +8), già fuori al momento della sospensione del secondo turno, anche Giulia Molinaro (nella foto), 108ª con 153 (75 78, +9), non è riuscita a superare il taglio. Il montepremi è di 1.500.000 dollari. info

Milano riospita l'Open dItalia
Il Golf Club Milano sarà sede del prossimo Open d'Italia. Il bellissimo Parco della Villa di Monza, sarà ancora il palcoscenico di questo evento che si svolgerà dal 15 al 18 settembre anticipato, come di consueto, dalla tradizionale Pro Am. Gara e data sono stati anche ufficializzati dall’European Tour, che ha reso noto il calendario della prossima stagione, proprio mentre a Dubai si sta concludendo l’attuale. Non poteva essere diversamente dopo lo straordinario successo che l’avvenimento ha avuto nello scorso settembre con il record assoluto di presenze. Vi sono però stati tanti altri aspetti che hanno reso il 72° Open d’Italia presented by Damiani un torneo emotivamente indimenticabile e di grande impatto promozionale. Tra i motivi che hanno condotto alla riconferma della location per il prossimo Open d’Italia è certo il parere degli sponsor - aziende di grande prestigio - tutti rimasti pienamente soddisfatti del successo in generale, del movimento che si è creato e, non ultimo, anche per l’eleganza e per la creativa impostazione del Villaggio Ospitalità, lungo la buca 18, e del Villaggio Commerciale nel viale d’ingresso. Il grande Parcheggio dell'autodromo permetterà la grande affluenza del pubblico e arrirerà ancor più un pubblico non abituato a questo sport ma che potrà così avvicinarsi per capire come mai tantia gente vi ci si appassiona.
l'area peivè alla buca 18 - Foto C. Scaccini
Alla buca 18 - Foto C. Scaccini
Finalmente l'abbiamo in pugno, ora dobbiamo farne un grandissimo evento
Ryder Cup 2022: Roma Caput Mundi, Roma caput Golf

Roma, l’élite del golf mondiale e l’emozione di vedere da vicino il trofeo più prestigioso che questo sport può mettere in palio: la Ryder Cup. Si è tenuta oggi la conferenza stampa ufficiale per celebrare l’assegnazione all’Italia dell’edizione 2022 della grande sfida di golf Europa-Usa.
A fare gli onori di casa, nel Salone d’Onore del CONI, Giovanni Malagò, Presidente del massimo organismo sportivo nazionale. Con lui Franco Chimenti, Presidente di CONI Servizi e Presidente della Federazione Italiana Golf; Keith Pelley, CEO dello European Tour; Richard Hills, Ryder Cup Director; Laura Biagiotti, Presidente del Marco Simone Golf & Country Club; Lavinia Biagiotti, Vicepresidente del Marco Simone Golf & Country Club; Marco Durante, coordinatore della candidatura italiana alla Ryder Cup. A moderare gli interventi, Chiara Geronzi, responsabile della comunicazione per la candidatura italiana alla Ryder Cup 2022. L’incontro si è aperto con l’ingresso di Keith Pelley, tra le mani la Ryder Cup, che ha fatto bella mostra sul tavolo della conferenza. Keith Pelley ha dichiarato: “E’ una splendida giornata per l’European Tour, per la Ryder Cup e per l’Italia. Siamo felici del successo di Roma. Era la migliore delle candidature e Franco Chimenti ha lavorato con grande passione insieme al suo ottimo staff mostrando coraggio, competenza e idee chiare. Quanto al campo avevano qualche preoccupazione, ma poi parlando con la famiglia Biagiotti abbiamo avuto le assicurazioni necessarie. Siamo sicuri che il Marco Simone Golf & Country Club diventerà un grande percorso di livello mondiale e contribuirà a far crescere il golf in Italia”. Ha aggiunto Richard Hills: “Non posso che confermare quanto ha detto Keith. Con questo team abbiamo lavorato bene, ha dato risposte esaurienti a tutte le domande. Non vedo l’ora, tra sette anni, che inizi il torneo”. Poi ha concluso: “Sono rimasto veramente colpito dalla reazione entusiastica che hanno avuto, alla Federazione Italiana Golf, quando hanno ricevuto l’annuncio dell’assegnazione”.

Che cos’è la Ryder Cup - La Ryder Cup, nata nel 1927, vede rinnovarsi ogni due anni la sfida Europa e Stati Uniti: la competizione viene assegnata alternativamente ogni due anni a una città europea o americana. Il 2022 sarà la volta dell'Europa. L’edizione del 1997 in Spagna e quella che si disputerà nel 2018 in Francia rappresentano gli unici due casi europei in cui la Ryder Cup viene disputata al di fuori del Regno Unito. La diffusione capillare del golf nel mondo (61 milioni di praticanti in oltre 120 nazioni), sommata alla presenza in campo dei più forti golfisti continentali, fanno della Ryder Cup un appuntamento unico. Per l’Italia e per Roma ospitare la Ryder Cup del 2022 costituirebbe un'opportunità unica, considerato che per esposizione mediatica e indotto (pari a 500 milioni di Euro secondo gli studi di KPMG) la più importante manifestazione golfistica internazionale è il terzo evento sportivo al mondo dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo di calcio. In termini di esposizione mediatica, questa manifestazione è il terzo evento sportivo dopo i Campionati Mondiali di calcio e le Olimpiadi: circa 300.000 spettatori provenienti da 96 diverse nazioni; 192 Paesi collegati attraverso un network di 53 emittenti televisive per un totale di più di 500 milioni di case raggiunte per ciascun giorno di gara.

dai preliminari alla firma e l'affido del trofeo e l'entusiasmo della vittoria


La R&A e la United States Golf Association (USGA) hanno ufficializzato l’aggiornamento del libro delle Regole del Golf con le modifiche che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2016. Nell’ambito del quadriennale ciclo di rinnovamento normativo, i due organismi golfistici hanno introdotto una serie di cambiamenti che dovranno essere tenuti in considerazione da tutti i giocatori. Regola 18-2: Palla Ferma Mossa dal Giocatore, dal Partner, dal Caddie o dall'Equipaggiamento – La Regola 18-2b (palla che si muove dopo l'address) è stata eliminata. Questo sta a significare che quando una palla si muove dopo che il giocatore l'ha addressata, l'applicazione di una penalità secondo la Regola 18-2 si baserà unicamente sul fatto che il giocatore abbia causato il movimento della palla. Eccezione alla Regola 6-6d: Punteggio errato a una buca - Questa nuova eccezione prevede che un concorrente non sia squalificato per aver riportato un punteggio di qualsiasi buca inferiore a quello effettivamente realizzato se ciò è dovuto al non aver incluso uno o più colpi di penalità in cui il concorrente era ignaro di essere incorso prima di aver consegnato lo score. Piuttosto, il concorrente incorre nella penalità prescritta dalla Regola applicabile e una penalità aggiuntiva di due colpi per ciascuna buca nella quale il concorrente ha commesso un'infrazione alla Regola 6-6d. Regola 14-3 Dispositivi artificiali ed Equipaggiamento insolito e uso anomalo dell'Equipaggiamento -  E' stata introdotta una dichiarazione di principi per confermare ciò che guida le autorità competenti nel determinare se l'utilizzo di qualsiasi oggetto sia in infrazione alla Regola 14-3. Per chiarezza, il riferimento precedente a “uso insolito dell'equipaggiamento” è stato modificato in “uso anomalo dell'equipaggiamento”. La penalità per la prima infrazione di un giocatore alla Regola 14-3 durante un giro convenzionale è stata modificata dalla squalifica a perdita della buca in match play o due colpi in stroke play con l'applicazione della squalifica come penalità per una successiva infrazione della Regola. Regola 14-1b: Ancorare il bastone - E' introdotta una nuova Regola per proibire di ancorare il bastone, sia “direttamente”, sia mediante l'uso di un “punto di sostegno”, mentre si effettua un colpo. Ecco l’elenco completo delle principali modifiche delle regole del golf e delle regole per lo status del dilettante.  Nasce il tutorial della Federazione Italiana Golf: 25 video per spiegare come si gioca a golf e tante altre informazioni per far conoscere al meglio questo sport. I video sono disponibili sul canale youtube e verranno pubblicati sui profili facebook e twitter della federazione. Si rafforza ulteriormente così l’impegno della FIG per la promozione del golf in Italia, con l’obiettivo di smentire quei luoghi comuni che rischiano di frenare chi voglia avvicinarsi a questa disciplina. 
Il golf dalla A alla Z - Dalla prima lezione con il maestro fino alla prima gara in campo gli utenti verranno accompagnati in un viaggio alla scoperta del golf. Come allenarsi, come vestirsi, saper calcolare l’handicap e il proprio punteggio di gioco sono solo alcune delle domande che troveranno risposta nel tutorial. Sono tantissimi i temi trattati, fra i quali ad esempio, come scegliere il circolo, cosa c’è nella sacca da golf e come comportarsi sul percorso. La promozione sui social network e sul web - Grazie al potere di propagazione dei social network, il tutorial potrà veder aumentare continuamente il numero di visualizzazioni, contribuendo così a far crescere ancora di più il popolo dei golfisti in Italia. Ricordiamo, inoltre, che sul sito della federazione è già presente la sezione come iniziare destinata a tutti quelli che si vogliono avvicinare per la prima volta al golf.

Un weekend a Venezia? Scegliete il B&B Ca' Isidoro, a 5 mn. da Piazza San Marco