Giovedì, 17 novembre 2016
Anno XInovembredirettore Roberta Candus redazione@golfegusto.it
BELLA GIORNATA AL GOLF CHERASCO E INTERESSANTE CENA DEL NUOVO CHEF GIUSEPPE AL RISTORANTE 19a BUCA
SI E' CONCLUSO IN UN CRESCENDO NOTEVOLE IL CIRCUITO SENZA FINALE DI GOLF&GUSTO CUP 2016
CAMBIA L'OFFICIAL WORLD GOLF RANKING, SEMPRE SUL TRONO L'AUSTRALIANO JASON DAY SEGUITO DA 2° RORY McLIROY, 3° DUSTIM JOHNSON, 4° HENRIK STENSON, 5° JORDAN SPIETH, 6° HIDEKI MATSUYAMA, 7° ADAM SCOTT, (ç PATRICK REED, 9° BUBBA WATSON, 10 DANNY WILLETT, 11° RICKIE FOWLER
Edoardo Molinari guida, De Nitto, 43°, DelPodio 53°Maestroni 71°
notizie del15/11
Edoardo Molinari è solitario al comando con 342 colpi (66 68 72 69 67, -14) a un giro dal termine della Qualifying School dell’European Tour che si sta disputando sul percorso dallo Stadium Course (par 72) al PGA Catalunya Resort di Girona in Spagna, dove si assegnano le ‘carte’ per l’European Tour 2017.
Il torinese, secondo al via, ha sorpassato, con un gran giro in 67 (-5) colpi, l’inglese Nathan Kimsey (345, -11), leader con tre colpi di vantaggio e che ora ne ha altrettanti di ritardo. Inglesi anche sei degli altri inseguitori: Matthew Nixon, Eddie Pepperell, Tom Lewis e Richard McEvoy, terzi con 347 (-9), Jamie Rutherford e Max Orrin, settimi con 348 (-8) insieme allo svedese Niclas Johansson. Ha recuperato Enrico Di Nitto, da 52° a 43° con 354 (70 69 71 73 71, -2), che ora è a tre colpi dalla ‘carta’, e si trova a quattro Matteo Delpodio, da 62° a 53° con 355 (73 68 76 67 71, -1). Rimonta, invece, praticamente impossibile per Andrea Maestroni, 71° con 359 (68 74 73 69 75, +3). Hanno iniziato il torneo, programmato su 108 buche, 156 concorrenti, che nei primi quattro giri si sono alternati anche sul Tour Course (par 70), Il taglio, dopo 72 buche, ne ha lasciati in gara 72: al termine i primi 25 classificati e i pari merito al 25° posto avranno la ‘carta’ per l’European Tour 2017, gli altri per il Challenge Tour 2017.
Edoardo Molinari, 35 anni, due successi nell’European Tour, una Ryder Cup vinta con la squadra continentale (2010) e poi un infortunio al polso che l’ha pesantemente penalizzato, ha attaccato decisamente, sorretto da un ottimo stato di forma, e ha messo a segno quattro birdie sulle prime otto buche. Dopo un bogey, un birdie e un altro bogey, ha fissato il 67 con un eagle alla buca 15. E’ stato il momento determinante, perché Kimsey, che era riuscito con un po’ di fatica a contrare l’azzurro, si è defilato con un doppio bogey alla buca 16 (73, +1 con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey)
Enrico Di Nitto è risalito con un 71 (-1) frutto di tre birdie e di due bogey e stesso score per Matteo Delpodio con quattro birdie e tre bogey. Per Andrea Maestroni un penalizzante 75 (+3) con due birdie e cinque bogey. Sono rimasti fuori al taglio gli altri due italiani presenti: Lorenzo Gagli, 124° con 291 (71 69 75 76, +7), e Marco Crespi, 136° con 293 (75 71 77 70, +9).

Edoardo Molinari in testa ad un giro dal termine
Patrick Nathaniel Reed, 26enne di San Antonio (Texas), professionista dal 2011, il miglior giocatore statunitense nell’ultima Ryder Cup, sarà membro dell’European Tour anche nella stagione 2017 vanta cinque titoli nel PGA Tour, compreso quello nel WGC Cadillac Championship che conta per tutti i circuiti mondiali. Ha giocato due Ryder Cup (2014-2016) e una Presidents Cup (2015). Nel 2016 gli figurano nove presenze nell’European Tour, ma in realtà ha disputato in Europa solo l’Open Championship e lo Scottish Open, Il resto delle partecipazioni nel torneo comuni a tutti i tour, ossia gli altri tre major, tre WGC e i Giochi Olimpici
Il 74° Open d'Italia
Il 74° Open d’Italia, in programma dal 12 al 15 ottobre 2017 , sarà uno dei sette tornei delle Rolex Series, novità nel calendario dell’European Tour che accrescerà il prestigio delle manifestazioni con un montepremi minimo di 7 milioni di dollari. L’introduzione delle Rolex Series è stata ufficializzata dal CEO dell’European Tour, Keith Pelley in occasione del DP World Tour Championship di Dubai, evento che chiude la stagione 2016 del principale circuito golfistico europeo. “La nascita delle Rolex Series – ha detto Pelley – rappresenta uno dei più importanti avanzamenti del circuito nei suoi 44 anni di storia. Un nuovo concetto di evento, che nei prossimi anni, grazie al supporto di Rolex, valorizzerà la competitività e la spettacolarità del gioco a vantaggio dei membri dell’European Tour e di tutti gli appassionati di golf”.
L’Open d’Italia, che nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022 avrà un montepremi di 7 milioni di euro per le edizioni dal 2017 al 2027, entra così a pieno titolo nel gotha dei tornei europei, dando prova della crescita del movimento golfistico italiano dopo l’aggiudicazione della Ryder Cup 2022.

BMW PGA Championship (25-28 maggio, Wentworth Club, Inghilterra, montepremi: $ 7.000.000)

Dubai Duty Free Irish Open (6-9 luglio, Portstewart GC, Irlanda del Nord; $ 7.000.000)

Aberdeen Asset Management Scottish Open (13-16 luglio, Dundonald Links, Scozia, $ 7.000.000)

Open d’Italia (12-15 ottobre, E 7.000.000)

Turkish Airlines Open (2-5 novembre, Regnum Carya Golf, Turchia, $ 7.000.000)

Nedbank Golf Challenge (9-12 novembre, Gary Player CC, Sudafrica, $ 7.500.000)

DP World Tour Championship (16-19 novembre, Jumeirah Golf Estates, Dubai, $ 8,000,000)

Seconda vittoria nell’arco di un mese nel LPGA Tour per la spagnola Carlota Ciganda che con 275 colpi (67 72 68 68, -13) si è imposta nel Citibanamex Lorena Ochoa Invitational disputato al Club de Golf México (par 72) nella capitale messicana. La 26enne di Pamplona è emersa nel finale e ha avuto ragione per due colpi di Angela Stanford, Austin Ernst, leader dopo tre giri, della francese Karine Icher e dell’australiana Sarah Jane Smith. Erano attese a una migliore classifica la thailandese Pornanong Phatlum, 12ª con 281 (-7), Paula Creamer, 15ª con 283 (-5), la canadese Brooke M. Henderson, 20ª con 284 (-4), Michelle Wie, 24ª con 287 (-1), e la svedese Anna Nordqvist, 27ª con 290 (+2). Il titolo le ha fruttato 200.000 dollari su un montepremi di un milione di dollari. info

Cambiano le regole nella stesura della money list dell’European Tour, così che tutti i membri del circuito, compresi coloro che sono entrati attraverso il Challenge Tour o la Qualifying School, abbiano maggiori opportunità di mantenere la ‘carta’, a partire dal 2018, attraverso una Access List che verrà introdotta nel 2017. Nell’ordine di merito dell’Access List non entreranno le cifre guadagnate nei sette tornei delle Rolex Series, del Masters, dell’US PGA Championship e dei quattro eventi del World Golf Championships (WGC), mentre faranno classifica l’US Open e l’Open Championship, poiché con le prequalifiche tutti i giocatori hanno opportunità di trovare posto nel field. Dieci le ‘carte’ concesse dall’Access List, mentre si ridurranno da 110 a 100 quelli relative alla Race to Dubai. Inoltre i primi tre della Access List avranno diritto a disputare il BMW PGA Championship, il Dubai Duty Free Irish Open e l’Open d’Italia. Keith Pelley, Chief Executive Officer dell’European Tour, ha detto: “Abbiamo sempre dichiarato di avere a cuore gli interessi di tutti i nostri associati e l’istituzione della Access List è una parte importante nell’ottica di tale impegno” info

Francesco Molinari e Renato Paratore chiudono la loro ottima stagione partecipando al DP World Tour Championship (17-20 novembre), torneo conclusivo dell’European Tour riservato ai primi 60 classificati nell’ordine di merito, che avrà luogo allo Jumeirah Golf Estates di Dubai. La loro presenza alla gara più ambita della stagione, in cui si confronta l’élite europea fatta anche di campioni di livello mondiale, è un segnale forte che da il golf italiano attraverso il suo giocatore attuale più rappresentativo e il più giovane, che possiede mezzi tecnici e agonistici notevoli. Peraltro Paratore, vent’anni a dicembre, sarà anche il più giovane in campo, avendo un anno in meno di altri due emergenti, il coreano Jeunghun Wang e il cinese Haotong Li. Info

Lucrezia Colombotto Rosso, Elisabetta Bertini e Alessandra Braida partecipano alla Lalla Aicha Tour School Pre Qualifier A (16-19 novembre) del Ladies European Tour sul percorso del Royal Golf Mohammedia, a Mohammedia in Marocco. Vi prendono parte 64 concorrenti tra le quali la spagnola Marta Silva, la gallese Chloe Williams e la francese Manon Gidali.

Nell’Andalucia Costa del Sol Open de España Feminino (Ladies European Tour), che si è concluso all’Aloha Golf Club (par 72) a Marbella in Spagna, la spagnola Azahara Muñoz (278 – 72 66 70 70, -10) ha sorpassato nel finale la statunitense Beth Allen (279, -9) e ha vinto. All’Aloha Golf Club (par 72) di Marbella in Spagna, bella prova di Diana Luna, ottava con 288 (72 71 69 76, par), buona difesa di Giulia Sergas, 18ª con 291 (71 75 72 73, +3) e metà classifica per Giulia Molinaro, 35ª con 294 (74 74 72 74, +6). Dietro le due protagoniste  le inglesi Georgia Hall e Sophie Walker, terze con 283 (-5), e Florentyna Parker, quinta con 284 (-4). Azahara Muñoz, 29enne di Doña Mencia (Cordoba), ha ottenuto il quinto successo nel circuito, ma nel suo palmares figura anche un titolo nel LPGA Tour, dove gioca di preferenza. Ha concluso la sua corsa con un 70 (-2) dovuto a tre birdie e a un bogey. Due birdie, quattro bogey e un doppio bogey per un 76 (+4) hanno fatto perdere cinque posizioni a Diana Luna. Per Giulia Sergas 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey e 74 (+2) per Giulia Molinaro con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey. Sono uscite al taglio Stefania Croce (79 73) e Sophie Sandolo (75 77), 87.e con 152 (+8). La Muñoz è stata gratificata con 45.000 euro su un montepremi di 300.000 euro. Info

Al Paris Legends Championship (9-11 settembre), torneo del Senior Tour che si svolge a Le Golf National, a Guyancourt in Francia, Ha vinto e ottenuto il primo titolo nel circuito con 205 colpi (70 66 69, -8) lo svedese Magnus P. Atlevi, 51enne di Klippen e tre successi nel Challenge Tour in carriera, che ha prevalso per due colpi sull’inglese Philip Golding e sui gallesi Stephen Dodd e Mark Mouland (207, -6), quest’ultimo in vetta nei primi due turni. Al quinto posto con 208 (-5) il sudafricano James Kingston e al sesto con 210 (-3) gli inglesi Gary Wolstenholme e Simon P. Brown e l’australiano Peter Fowler. Sotto tono lo statunitense John Daly e il gallese Ian Woosnam, 22.i con 216 (+3). Costantino Rocca è terminato al 50° posto con 232 colpi (78 74 80, +19). Atlevi ha ricevuto un assegno di 52.500 euro su un montepremi di 350.000 euro. info

Sui percorsi del Ribagolfe (par 72), a Lisbona in Portogallo, e del Golf d’Hardelot (par 71), ad Hardelot in Francia, è iniziata la Section C dello Stage 1 della Qualifying School dell’European Tour. Sul tracciato portoghese, dove saranno ammessi allo Stage 2 i primi 23 classificati e i pari merito al 23° posto, sono rimasti in corsa il dilettante Michele Cea (nella foto), 30° con 217 (73 71 73, +1), e Andrea Rota, 50° con 220 (74 75 71, +4). Sono usciti al taglio Nunzio Lombardi, 64° con 224 (+8), Aron Zemmer, 80° con 231 (+15), e Federico Ranelletti, 87° con 234 (+18). Sempre in vetta con 205 (65 68 72, -11) l’inglese Henry Smart davanti al canadese Drew Nesbitt (207, -9) e allo statunitense Julian Suri (208, -8). Al Golf d’Hardelot è fuori gioco l’unico italiano in gara, Federico Elli, 77° con 223 (73 74 76, +10) colpi. E’ passato a condurre con 201 (68 67 66, -12) il dilettante francese Nicolas Maheut con quattro colpi di vantaggio sull’altro amateur belga Mauro Anderi e sullo spagnolo Marco Pastor (205, -8). Si sono disputate già quattro prove e Niccolò Quintarelli ha avuto l’accesso allo Stage 2 sul percorso del Golfclub Schloss Ebreichsdorf, in Austria, dove è giunto sesto. Non si sono qualificati Michele Ortolani, Andrea Bolognesi, Leonardo Motta e Tomaso Zannin. Poca fortuna anche per Giorgio De Filippi al Fleesensee G&CC in Germania. Lo Stage 2 si disputerà dal 4 al 7 novembre su quattro percorsi spagnoli (Las Colinas G&CC, Campo de Golf El Saler, Lumine G&BC e Panoramica) e la finale su 108 buche avrà luogo dal 12 al 17 novembre  al PGA Catalynya Resort, di Girona, sempre in Spagna. info

 
All'Alps Tour Alps Costa del Sol sul percorso del Lauro Golf (par 72), ad Alhaurin de la Torre in Spagna,l' inglese Tom Shadbolt ha vinto con 270 colpi (69 71 67 63, -18). Il 28enne inglese ha ottenuto il primo titolo nel circuito superando nel giro finale lo spagnolo Santiago Barrio (273, -15), leader dopo tre turni. In terza posizione con 277 (-11)  l’altro iberico David Borda e il francese Nicolas Tacher e in quinta con 278 (-10) il transalpino Thomas Elissalde. Sono andati a premio sette giocatori italiani: Lorenzo Scotto, 14° con 284 (78 67 68 71, -4), Gregory Molteni, 17° con 285 (-3), Aron Zemmer, 21° con 286 (-2), Stefano Pitoni, 25° con 287 (-1), Alberto Campanile, 37° con 290 (+2), Corrado De Stefani e Joon Kim, 44.i con 295 (+7). Sono usciti al taglio Valerio Pelliccia e Federico Maccario, 49:i con 147 (+3), Leonardo Sbarigia, 65° con 149 (+5), Alessandro Grammatica, 77° con 150 (+6), Federico Colombo, 85° con 151 (+7), Luca D’Andreamatteo e Nunzio Lombardi, 91.i con 152 (+8), Andrea Gobbato (am), 103° con 156 (+12), Federico Ranelletti, 108° con 158 (+14), e Guglielmo Bravetti, 109° con 169 (+16). Si è ritirato Niccolò Quintarelli. Tom Shadbolt è stato gratificato con 6.960 euro su un montepremi di 48.000 euro.info

Nel World Amateur Team Championships – Eisenhower Trophy (21-24 settembre), ossia al campionato mondiale a squadre dilettantidisputato sui percorsi del Mayakoba El Camaleón GC (par 71) e dell’Iberostar Playa Paraiso GC (par 72), a Playa del Carmen in Messico. L'Italia (Stefano Mazzoli 67 71 89 73, Guido Migliozzi 74 76 70 72, Luca Cianchetti 75 74 80 73) si è classificata al 34° posto con 581 colpi (141 145 150 145, +9) . Ha dominato l’Australia (Cameron Davis, Curtis Luck, Harrison Endycott) che si è imposta tra i team con con lo score record di 534 colpi (-38) e nell’individuale con Davis (269 –  67 66 68 68, -17). I vincitori hanno ottenuto il loro quarto titolo mondiale lasciando a 19 colpi l’Inghilterra (583, -19) e a venti Austria e Irlanda (554, -18). In quinta posizione la Norvegia (555, -17), in sesta la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti (557, -15) e in nona il Canada e la Spagna (560, -12). Nell’individuale Cameron Davis ha preceduto il connazionale Curtis Luck (271, -15), l’inglese Alfie Plant, il coreano Sunh Ho Yun e il polacco Adrian Meronk (274, +1). All’80° posto Guido Migliozzi (292, +6), al 117° Stefano Mazzoli (300, +14) e al 125° Luca Cianchetti (302, +16). Hanno accompagnato gli azzurri il capitano Marco De Rossi, il direttore tecnico Gianluca Crespi, l’allenatore Alberto Binaghi e il fisioterapista Massimo Messina. Info

Nel The Evian Championship Juniors Cup (20-21 settembre) sul percorso dell’Evian Resort Golf Club, a Evian les Bains in Francia, per l'Italia Niccolò Agugiaro, in foto, Matteo Cristoni, Elena Di Girolamo e Sophie Jasmine Pavia. Oltre all’Italia saranno in gara altre 16 squadre in rappresentanza di Austria, Belgio, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia 1, Francia 2, Giappone, Messico, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Olanda e Stati Uniti. Il torneo si disputa sulla distanza di 36 buche con classifica a squadre, per la quale saranno presi in considerazione i migliori tre score giornalieri di ogni quartetto, e individuale su classifica unica, ragazzi e ragazze. Accompagna il team italiano l’allenatore Giovanni Magni. Info

Nel World Junior Girls Championship, in svolgimento al Missisagua Golf & Country Club (par 72), nella città che da il nome al circolo in Canada, l’Italia (Caterina Don, Angelica Moresco, in foto) è salita dall’ottavo al sesto posto con 294 (149 145, +6) colpi e Caterina Don dal quarto al terzo con 144 (72 72, par). Le azzurre hanno recuperato malgrado stiano affrontando l’impegno soltanto in due, perché la terza componente della squadra, Alessia Nobilio, è stata costretta a dare forfait alla vigilia della gara. Nella graduatoria a squadre il team delle Filippine (285 – 135 150, -3) ha mantenuto il comando, ma ha vistosamente rallentato permettendo alle prime inseguitrici, Cina, Stati Uniti, Corea e Svezia, di ridurre lo svantaggio a sette colpi (292, +4). Alle spalle dell’Italia la Danimarca (296, +8), l’Inghilterra (297, +9), la Norvegia e la Germania (298, +10). Nell’individuale la filippina Yuko Saso (143 – 66 77, -1) è stata raggiunta dalla cinese Mohan Du (73 70). A un colpo Caterina Don, la coreana Hee-Jung Lim e la filippina Harmie Nicole Constantino. E’ passata dal 25° al 18° posto Angelica Moresco (nella foto) con 150 (77 73, +6). Si gioca sulla distanza di 72 buche e per la graduatoria a squadre vengono presi in considerazione i due migliori score su tre giornalieri. Accompagna le azzurre l’allenatore Enrico Trentin. Nella Junior Ryder Cup, in programma il 26 e 27 settembre all’Interlachen Country Club di Edina nel Minnesota,la selezione under 18 degli Stati Uniti ha battuto quella dell’Europa per 15,5-8.5 nella decima edizione. I ragazzi continentali, in svantaggio per 5-7 dopo la prima giornata in cui si sono svolte due sessioni di doppio, hanno ceduto nettamente  nella seconda dove gli americani hanno esercitato una netta prevalenza nei singoli con un parziale di 8,5-3,5. Ha fatto parte della squadra europea Emilie Alba Paltrinieri, nella foto, che ha vinto, con l’austriaca Emma Spitz, il foursome contro Alyaa Abdulghany-Lucy Li (1 up) e poi ha perso nel fourball, a coppie miste, insieme con il finlandese Matias Honkala (4/3 da Patrick Welch/Lucy Li) e nel singolo per 6/4 da Lucy Li, che ha incontrato curiosamente in tutti e tre i matches. E’ stata la quinta vittoria consecutiva degli americani e la sesta in totale, contro quattro degli europei. info  
alcuni dei piatti della serata
Il team del Ristorante Dicianovesima Buca
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