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Anno XI Giugno 2'016

sapori trentini in tavola a Milano

Tutta la tradizione di un Ristorante nel cuore trentino ha deliziato i palati meneghini. Venuti da "Alla Vecchia Macina" in Val di Sole, Michele e Priska Zanella hanno, nei locali di Food as Therapy, impiattato con tutti i crismi ben undici delizie. Dagli antipasti che hanno subito inserito i prodotti chiave di questa cena: le erbe spontanee della località di Claiano, Termenago, e i prodotti caseari e di caccia di quella bella zona del Trentino si è capito che la cena sarebbe stata una delizia per il palato e veniva accompagnata da vini rigorosamente trentini. Infatti subito dopo un delizioso hamburger, giusto per cominciare, ecco una tartare di capriolo aromatizzato con sale ed asparagi selvatici, accompagnata da cubetti di mela golden, cotta a bassa temperatura, un tocco di colore rosso per i pomodorini disidratati al forno e marmellata di peperoncini piccanti cotti nel Teroldego e miele di Acacia. Un castelletto di polenta Storo ( arina di polenta di Storo con macinatura integrale) e lardo nostrano di produzione artigianale. Il piatto si equilibrava con un tortino di frolla salata con tarassaco (raccolto nei prati) e pancetta nostrana e formaggio Casolet, presidio Slow Food. All'inizio delle danze dei primi Michele poneva nei piatti un risotto con tarassaco affogato di formaggio Sabbionara e corredato di carne salada aromatizzata con pepe, alloro e ginepro. Un gnocco di ricotta affumicata, leggero e soffice, nascondeva l'erba Selene, erba della luna, piatto che ci portava ad uno stacco fatto di un sorbetto ai fiori di sambuco, dal profumo inebriante. Già così uno dava forfet, ma decisamente avevano pensato di farci gustare anche sapori ancora più forti, meglio piu montani e allora ecco un filetto di cervo, così tenero..."da tagliare con un grissino" servito con spinaci selvatici e marmellata di mirtillo rosso di loro produzione. ma su nei monti oltre alla cacciagione ci sono i torrenti e i laghi quindi un piatto composto di filetto di Salmerino alpino presentato in doppia cottura, al bassa temperatura uno, in crosta l'altro, il tutto con crema di patate ed erba Selene. Ed allora chiudiamo con una charlotte di mele Golden della Val di Non con salsa di vaniglia calda.... Antica tradizione locale nelle ricette con visitazione moderna, passione per questo lavoro e gentilezza di tutto lo staff che era venuto giu dal trentino con l'accompagnamento di vini locali. Cosa dire... andremo a trovarli in loco in questo maso, la loro piccola bomboniera, solo 30 ospiti alla volta che accolgono con il sorriso, oltre alla loro deliziosa cucina. Il Food as Therapy, il locale che ha ospitato lo staff trentino, è invece di due giovani Andrea e Federico che, appassionati di cucina, invece di finire gli studi, hanno aperto questo locale che fa catering e che sta lavorando bene.

23 giugno 2016