Anno XI Giugno 2'016
La coreana brucia la spagnola con un putt
Nel Najeti Open (Challenge Tour) disputato sul percorso dell’Aa Saint-Omer GC (par 71), a Lumbres in Francia, il titolo è stato appannaggio del portoghese José-Filipe Lima con 275 (66 70 71 68, -9), tornato al successo dopo sette anni. Nato a Versailles nel 1981, Lima ha svolto attività da dilettante e la prima parte della carriera professionistica difendendo i colori francesi, poi ha scelto la nazionalità portoghese dei genitori. Un bellissimo secondo posto di Alessandro Tadini che con un’ottima rimonta nel giro finale, propiziata da un 67 (-4), a corollario di una prestazione di livello, ha ottenuto una gratificante posizione con 277 colpi (68 71 71 67, -7), alla pari con il belga Thomas Detry. Al quarto posto con 278 (-6) l’olandese Daan Huzing e lo scozzese Duncan Stewart, leader dopo tre turni, al sesto con 279 (-5) il francese Victor Riu e tra i nove concorrenti al settimo con 280 (-4) il neozelandese Ryan Fox, il tedesco Bernd Ritthammer, il transalpino Matthieu Pavon e Andrea Pavan (67 66 75 72), anch’egli tra i protagonisti della gara e in vetta dopo 36 buche. Ha recuperato quindici posizioni Lorenzo Gagli, 29° con 284 (68 74 72 70, par), ed è terminato 65° con 290 (+6) Andrea Rota (72 72 71 75). La falsa partenza di Duncan Stewart, con due bogey in sette buche, ha cambiato subito lo scenario nella corsa il titolo. Lo scozzese, dopo un birdie, ha accusato altri due bogey (74, +3) e ha alzato bandiera bianca. Sia pure con un’andatura altalenante si è fatto avanti José-Filipe Lima e il 68 (-3), con sei birdie e tre bogey, gli ha consentito di cogliere il terzo titolo nel Challenge Tour, che gli ha fruttato 32.000 euro (montepremi 200.000 euro), ma nel suo scarno palmares c’è anche un successo nell’European Tour datato 2004 proprio in questo torneo, quando si chiamava Aa St Omer Open.
Alessandro Tadini
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20 giugno 2016