Martedì, 9 settembre 2014
Anno 9 settembreldirettore Roberta Candus redazione@golfegusto.it
DOPO IL CASTELLO DI SPESSA A SETTEMB RE G&G PASSA IN PIEMONTE CON LA DUE GIORNI DI CHERASCO. NOCCIOLE E CHIOCCIOLE GLI INGREDIENTI PRINCIPE:
DOPO IL CASTELLO DI SPESSA A SETTEMB RE G&G PASSA IN PIEMONTE CON LA DUE GIORNI DI CHERASCO. NOCCIOLE E CHIOCCIOLE GLI INGREDIENTI PRINCIPE:
Edoardo Molinari 13°, Crespi 29° e Manassero 47°
notizia del 7/9
Nell’Omega European Masters, torneo dell’European Tour iniziato sul percorso del Crans-sur-Sierre GC (par 70), a Crans Montana in Svizzera,ha vinto con 262 (-18) colpi lo statunitense David Lipsky (67 64 66 65, -18), che ha superato con un par alla prima buca di spareggio l’inglese Graeme Storm (64 66 64 68). Sono restati fuori dal play off per un colpo l’americano Brooks Koepka e l’inglese Tyrrell Hatton, terzi con 263 (-17), ed è salito dal 13° al quinto posto con 264 (-16), dove è stato affiancato dal connazionale Tommy Fleetwood, l’inglese Danny Willett, autore di un 63 (-7), miglior score del giro. Al settimo con 265 (-15) il gallese Jamie Donaldson, all’ottavo con 266 (-14) lo scozzese Richie Ramsay, in vetta nei primi due giri, e al nono con 267 (-13) il francese Romain Wattel, l’inglese Lee Slattery e il nordirlandese Gareth Maybin. Edoardo Molinari (nella foto) ha offerto un’altra buona prova classificandosi 13° con 269 colpi (62 70 68 69, -11). Hanno concluso con lo stesso punteggio di Molinari anche l’austriaco Bernd Wiesberger e il belga Nicolas Colsaerts. Marco Crespi ha chiuso 29° con 272 (69 69 62 72, -8) e Matteo Manassero 47° con 275 (68 71 66 70, -5). Delusione per il danese Thomas Bjorn, campione uscente, 40° con 274 (-6), il sudafricano Hennie Otto, reduce dal successo nel 71° Open d’Italia , 61° con 278 (-2), e l’irlandese Padraig Harrington, 73° con 281 (+1). Grande bagarre per il titolo con Storm che ha condotto la danza fino praticamente all’ultima buca. Quando era sul tee della 18 è stato raggiunto da Lipsky, che ha finito il suo giro con un birdie (65, -5 con un eagle, sei birdie e tre bogey). Sotto pressione il 36enne di Hartlepool ha sbagliato il primo putt e ha recuperato il playoff con il secondo da un paio di metri (68, -2 con quattro birdie e due bogey), ma alla prima buca di spareggio ha sbagliato il drive e non ha potuto evitare il bogey. Lipsky, malgrado il tee-shot in bunker e un’uscita nel rough fuori green, ha piazzato con il terzo colpo la palla a un metro dall’asta e non ha fallito il par. Nato a Los Angeles 26 anni addietro, Lipsky nel 2012 ha vinto la Qualifying School dell’Asian Tour e un torneo (Cambodian Classic), poi nel 2013 ha preso parte con poca fortuna al Web.Com Tour, il secondo circuito americano. Ha intascato 383.330 euro su un montepremi è di 2.300.000 euro, ma non è andata male neanche a Storm, perché alla seconda moneta di 255.550 euro, che gli ha garantito la ‘carta’ per il 2015, ha aggiunto un’auto BMW del valore di circa 125.000 euro avuta in premio per la “hole in one” alla buca 11 nel terzo giro.
David Lipsky vincitore a Crans Montana.
La FedEx Cup e il BMW Championship (4-7 settembre) sul tracciato del Cherry Hills CC, a Cherry Hills Village in Colorado.Billy Horschel (nella foto) ha vinto con 266 colpi (68 66 63 69, -14) questo terzo dei quattro tornei finali che portano all’assegnazione dei 10 milioni di dollari della FedEx Cup al vincitore della speciale classifica a punti. Il 28enne di Grant (Florida) ha conquistato il secondo titolo nel circuito contenendo nel giro finale gli attacchi portatigli da Bubba Watson, secondo con 268 (-12), e da Morgan Hoffmann, terzo con 269 (-11). Lo spagnolo Sergio Garcia, che era stato il suo interlocutore più pericoloso, è naufragato nel finale e ha concluso al quarto posto con 271 (-9) insieme a Jim Furyk, Rickie Fowler e a Ryan Palmer. All’ottavo con 272 (-8) Jordan Spieth, l’australiano Adam Scott e il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, che ha buttato via buona parte delle sue chances di tornare in vetta alla graduatoria della FedEx Cup prendendo per due volte consecutive quattro putt alla buca 12 con la conseguenza di due doppi bogey.Non è riuscito di restare in vetta neppure all’argentino Angel Cabrera e al sudafricano Charl Schwartzel, 12.i con 274 (-6), all’altro sudafricano Ernie Els, 16° con 275 (-5) insieme al tedesco Martin Kaymer, allo svedese Henrik Stenson, campione FedEx uscente, 23° con 277 (-3), e al nordirlandese Graeme McDowell, 36° con 281 (+1) come Chris Kirk, che invece con questo piazzamento è rimasto in vetta alla FedEx. Sono usciti anche Phil Mickelson e Keegan Bradley, entrambi ritiratisi dopo due giri. Bradley lo ha fatto volontariamente dopo essere rimasto in dubbio sull’applicazione di una regola, anche se i giudici avevano dato parere positivo. Kirk ha assommato 4.314 punti contro i 4.305 di Horschel. Al terzo posto con 4.058 Watson, al quarto con 3.735 McIlroy, al quinto con 3.363 Hunter Mahan, quindi Jimmy Walker (3.073), Furyk (3.073), Matt Kuchar (2.736), Fowler (2.631) e l’australiano Jason Day (2.549).news All' Open La Pinetina Memorial Giorgio Bordoni, ul tracciato del Golf Club La Pinetina (par 70) ad Appiano Gentile (CO), è stato vinto dallo spagnolo Borja Virto con 198 colpi (65 64 69, -12). il secondo titolo stagionale e in carriera. Protagonisti della gara anche i giocatori italiani con sei presenze nelle prime dodici posizioni e con un’ottima prova offerta dal neopro ventenne Federico Maccario, secondo con 199 (66 67 66, -11), alla pari con l’iberico Carlos Balmaseda e con l’inglese Tom Shadbolt. Subito dietro, al quinto posto con 200 (-10) Gregory Molteni (63 69 68), leader nel primo giro, e Nino Bertasio (68 68 64), che nel finale ha sfiorato l’impresa risalendo dalla 15ª piazza con un 64 (-6), miglior score di giornata. Al settimo con 201 (67 68 66, -9) Stefano Pitoni, alla pari con il francese Dominique Nouailhac, e al nono con 202 (-8) Alessio Bruschi (66 69 67) e Giorgio De Filippi (67 69 66), affiancati dall’inglese Josh Loughrey e dall’iberico Alfonso Gutierrez. Il titolo, ha assicurato al vincitore anche 5.800 euro di prima moneta su un montepremi di 40.000 euro. news Nel Women’s World Amateur Team Championships/Espirito Santo Trophy, ossia il Campionato del Mondo a squadre femminile, al Karuizawa 72 Golf East. L’Australia (Minjee Lee 73 70 64 65,-16; Su Oh 71 68 70 66, -13; Shelly Shin 74 70 72 72, par) con una incredibile rimonta ha vinto con 547 colpi (144 138 134 131, -29) il Women’s World Amateur Team Championships/Espirito Santo Trophy, ossia il Campionato del Mondo a squadre femminile, che si è disputato al Karuizawa 72 Golf East dove le 50 squadre che hanno preso il via si sono alternate sui due percorsi del Iriyama Course e dell’Oshitate Course (entrambi par 72), a Karuizawa in Giappone. Il bronzo è stato appannaggio della Corea (550, -26), affidata a So-Young Lee, oro ai Giochi Olimpici giovanili, che tuttavia negli ultimi due giri non ha fatto score per la squadra, portati dalle altrettanto efficaci Hye-Jin Choi e Gyeol Park.L’Italia (Virginia Elena Carta 69 74 68 74, -3; Laura Lonardi 72 74 74 73, +5; Roberta Liti 74 73 68 73, par) si è classificata al 15° posto con 570 (141 147 136 146, -6), cedendo due posizioni nel giro conclusivo. news
Trasferta in Francia per il Challenge Tour che propone l’Open Blue Green Cotes d`Armor Bretagne (4-7 settembre) sul tracciato del Golf Blue Green de Pléneuf Val André, a Pleneuf, il francese Benjamin Hebert (265 - 66 66 67 66, -15), che ha dimostrato di avere una marcia in più, ha vinto. Al secondo posto con 268 (-12) lo scozzese Andrew McArthur, al terzo con 270 (-10) l’inglese Paul Dwyer e al quarto, Alessandro Tadini (68 69 62 72) e Niccolò Quintarelli (66 69 67 69),con i due italiani, anche il gallese Oliver Farr, l’inglese Ben Evans e il belga Hugues Joannes. Crollo verticale dell’inglese Ross McGowan, 41° con 276 (-4) dopo un 77 (+7), in vetta con Hebert, Tadini e McArthur all’inizio del giro conclusivo. In 63ª posizione con 284 (+4) Matteo Delpodio (70 69 75 70). E’ uscito al taglio Andrea Rota, 117° con 146 (78 68, +6), mentre si sono ritirati Filippo Bergamaschi, sesto dopo un turno, e Lorenzo Gagli. A Hebert sono andati 32.000 euro su un montepremi di 200.000 euro. news Mauro Bianco sarà l’unico italiano in gara nel Russian Open Golf Championship (5-7 settembre), torneo del Senior Tour che si svolge sul percorso del Moscow Country Club, a Mosca in Russia. Colin Montgomerie ha ottenuto in quarto titolo in stagione, il secondo consecutivo e il quinto nel circuito, imponendosi in rimonta con 202 colpi (69 68 65, -14), secondo il canadese Rick Gibson (205, -11). In terza posizione con 206 (-10) l’inglese Barry Lane, lo spagnolo Miguel Angel Martin, lo scozzese Andrew Oldcorn e lo statunitense Tim Thelen, in vetta dopo due turni, e in settima con 208 (-8) l’inglese Philip Golding e il danese Steen Tinning.
Sotto tono la prestazione di Mauro Bianco, 70° con 233 (79 77 77, +17) e rimasto in retrovia sin dalle prime battute. Montgomerie, che guida l’ordine di merito, ha avuto un assegno di 102.591 euro su un montepremi di 693.000 euro.news
Si sposta dal Nord Europa alla Turchia il Let Access, secondo circuito femminile europeo, che propone il Mineks & Regnum Ladies Classic  (5-7 settembre), sul percorso del National Golf Club, a Belek. Ha vinto la svedese Emma Westin e il suo periodo di splendida forma, con 216 colpi (73,71,71 - 4). E’ il secondo titolo consecutivo e il terzo dell’anno e nel palmares per la svedese, che si è anche portata in vetta alla money list e che ha fatto passi da gigante, considerato che nelle undici gare a cui aveva preso parte tra il 2012 e il 2013 aveva superato il taglio una sola volta. La Westin, seconda dopo 36 buche, ha superato la connazionale Lina Boqvist (217, -2), l’indiana Vani Kapoor (219, par), l’inglese Suzanne Dickens (222, +3) e il trio al quinto posto con 223 (+4) formato dalla finlandese Sanna Nuutinen, dall’inglese Charlotte Wild e dalla svizzera Caroline Rominger, al comando dopo due turni. In media classifica le italiane: Elisabetta Bertini, 17ª con 231 (78 78 75, +12), Stefania Avanzo, 25ª con 233 (77 75 81, +14), Anna Rossi, 37ª con 239 (78 81 80, +20), e Vittoria Valvassori, 39ª con 240 (77 80 83, +21). E’ uscita al taglio Alessandra Averna, 71ª con 153 (85 88, +27). news
Vittoria di Teodoro Soldati all'Italian International Under 16 Championship
Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle nel’ottava edizione dell’Italian International Under 16 Championship (2-4 settembre), con la partnership di Reply, ha vinto la grande promessa del golf azzurro Teodoro Soldati. Decisive sono state le prime 9 buche del giro finale dove il quindicenne rappresentante del Golf Lanzo d’Intelvi ha piazzato l’accelerata definitiva infilando 5 birdie di cui 4 consecutivi alle buche 4, 5, 6 e 7, completando l’opera piazzando un putt alla buca 9 per un parziale di 31. Il vantaggio accumulato in precedenza era sufficiente per la vittoria anche se qualche sbavatura era avvenuta nelle seconde. La carta finale di Soldati (che è campione Europeo Under 18 a squadre) era di 290 (73 75 71 71),  -2 sotto il par, sufficienti per lasciarsi alle spalle l’inglese Alex Fitzpatrick (fratello del neo pro Matthew vincitore dello Us amateur nel 2013) che ha chiuso in 293 (73 75 73 72, +1). Terzo posto per l’inglese Daniel List con 295 (77 73 68 77, +3) che si era portato al comando alla fine del terzo giro concluso in 68 colpi (migliore score dei campionati) ma ha compromesso tutto nelle ultime 18 buche con 6 bogey compensati da soli 2 birdie. Sul podio dei delusi il campione uscente Kristoffer Reitan (che ha pagato caro l’80 della seconda giornata e solo nel terzo giro con un bel 70 ha saputo tornare ai suoi livelli) e il ceco Matyas Zapletal con 296 (+4). Sesto posto come nel 2013 per il giocatore di casa Edoardo Giletta con 300 (73 74 78 75, +8), ). decimo con 302 (+10) per Leonardo Novella (Verona). Degli azzurrini che hanno superato il taglio (fissato a + 11) da segnalare il 20° posto di Leonardo Bellini (Padova) con 306, il 25° posto di Giovanni Magagnin con 308 (Montecchia), e il 31° di Massimiliano Campigli con 312 (Golf Torino). La Norvegia campione uscente si è aggiudicata il Nation’s Trophy con 293 punti, seconda Inghilterra (301) e terza l’Italia con 303.news
Nel Total International Juniors of Belgium (27-30 agosto) torneo maschile nessuna difficoltà a conquistare il successo per il belga Giovanni Tadiotto (281 - 71 66 74 70, -7), che ha lasciato a nove colpi il connazionale Basile Devillet e il tedesco Matthias Schmid (290, +2) e a dieci l’altro belga Aurian Capart (291, +3). Michele Ortolani si è classificato undicesimo con 297 (68 73 79 77), seguito da Alberto Castagnara, 17° con 301 (74 73 76 78, +13), da Giovanni Dassù (81 78 70 73) e da Andrea Gobbato (73 77 76 76), 20.i con 302 (+14), da Costantino Peruzzi, 28° con 304 (76 74 79 75, +16), da Federico Rovegno, 32° con 306 (77 73 76 80, +18) e da Luca Pettinau, 36° con 312 (78 74 77 83, +24). Sono rimasti fuori dal quarto turno Luca Portelli, 37° con 231 (71 80 80, +15), Agustin Bardas, 38° con 232 (80 77 75, +16), e Lorenzo Magagnin, 40° con 233 (80 78 75, +17). Hanno accompagnato il team Giorgio Grillo e Susanna Malossini. news
Nell’’Helsingborg Open (4-7 settembre), evento del Ladies European Tour che avrà luogo sul tracciato del Vasatorp Golf Club, a Helsingborg in Svezia, ha vinto l’olandese Dewi Claire Schreefel (271 - 67 70 68 66, -17), nella foto, che ha conquistato il primo titolo nel Ladies European Tour . La 29enne di Alkmaar ha lasciato a sette colpi l’australiana Rebecca Artis (278, -10) e a otto la gloria inglese Laura Davies (279, -9) rinvenuta con un 66 (-6), stesso score realizzato anche dalla vincitrice. Al quarto posto con 282 (-6) la francese Valentine Derrey, al quinto con 283 (-5) la danese Line Vedel e l’inglese Felicity Johnson e al settimo con 284 (-4) le gallesi Becky Brewerton e Lydia Hall, la finlandese Noora Tamminen, le australiane Nikki Garrett e Nikki Campbell, la tedesca Sophia Popov e l’austriaca Christine Wolf. La Schreefel è stata gratificata con 37.500 euro (montepremi di 250.000 euro). Non hanno superato il taglio, dopo 36 buche, le tre italiane che hanno preso parte alla gara: Margherita Rigon e Sophie Sandolo, 93.e con 152 (+8) e con gli stessi parziali (76 76), e Stefania Croce, 110ª con 155 (77 78, +11). info Al Total International Juniors of Belgium (27-30 agosto), Ludovica Farina ha sfiorato l’impresa, sul tracciato del Royal Golf Club of Belgium (par 72) a Tervuren in Belgio. L’azzurra (291 - 73 74 74 70, +3), infatti, nel giro finale ha recuperato ben otto colpi, grazie a un 70 (-2), sulla francese Agathe Laisne, che ha girato in 78 (+6), ma che è riuscita ad ottenere il titolo con il minimo scarto. Al terzo posto l’altra transalpina Laura Van Respaille (298, +10), al quarto con 300 (+12) la danese Line Toqt Hansen, al quinto con 302 (+14) le francesi Mathilde Claisse e Pauline Roussin-Bouchard. Buone prove di Carlotta Lanzi, settima con 303 (80 70 78 76, +15), e di Camilla Mazzola, 13ª con 304 (78 78 73 75, +16), e hanno concluso poco dietro Beatrice Enola Ravizza, 24ª con 310 (80 76 80 74, +22), e Greta Minetto, 29ª con 311 (76 77 80 78, +23). Sono uscite al taglio Diletta Micochero, 38ª con 237 (+21), Ludovica Scandroglio, 49ª con 243 (+27), Karla Camila Vigliotta, 57ª con 248 (+32), e Camilla Mortigliengo, 66ª con 264 (+48) info
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